Obesità: entro 10 anni la maggior parte degli americani sarà obesa

di Marco Mancini 2

Ormai siamo quasi arrivati a realizzare ciò che molti esperti affermano tempo. Se i calcoli della Northwestern University sono corretti, entro il 2020 la stragrande maggioranza degli adulti in America sarà in sovrappeso o sarà obesa e più della metà soffrirà di diabete o condizioni pre-diabetiche. Una situazione che, visti i cambiamenti nelle abitudini sempre più sedentarie e nell’alimentazione, sempre più “fast”, potrebbe riguardare anche noi.

L’AHA (American Heart Association) ha avviato una campagna per aiutare gli americani a migliorare la loro salute in generale, ed in particolare quella del cuore, del 20% entro il 2020. Tuttavia, se le tendenze attuali continuassero, entro quella stessa data gli studiosi si aspettano un miglioramento che non supererà il 6%, ad andar bene. Cosa voglia dire è facile intuirlo: aumento delle malattie cardiovascolari, aumento dei costi sanitari, peggioramento della qualità della vita e, conseguenza delle conseguenze, morte precoce.

Lo studio è stato effettuato basandosi sui risultati del National Health and Nutrition Examination Surveys che ha registrato l’andamento delle abitudini degli americani dal 1988 al 2008. In particolare sono stati presi in considerazione il peso e il diabete, e così si è scoperto che entro 10 anni l’83% degli uomini ed il 72% delle donne sarà in sovrappeso o obeso, un aumento per entrambi i sessi di circa il 10% rispetto ad oggi. Ricordiamo che per sovrappeso si intendono quelle persone con Indice di Massa Corporea (BMI) che va da 25 a 29 kg/m2, mentre per obese si intendono quelle persone che superano il valore di 30.

Ciò che però più spaventa è l’incredibile aumento delle malattie, come ad esempio la disglicemia (una condizione che racchiude diabete e malattie pre-diabetiche) che farà registrare un aumento del 24% negli uomini (che arriveranno al 77%) e del 19% nelle donne (62%).

Tutte conseguenze che secondo i ricercatori si potrebbero attenuare o annullare se si facesse maggiore informazione ad esempio sulla dieta o sull’importanza del movimento, e se i fumatori smettessero di fumare o in generale ci si prendesse più cura di se stessi.

[Fonte: Sciencedaily]

Foto Credit: Thinkstock

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