Dagli Usa arriva il “Drank”, la bibita rilassante

di Marco Mancini 2

Un’incredibile storia arriva dagli Stati Uniti. Un nuovo genere musicale in stile gangsta, conosciuto perlopiù in determinate comunità afroamericane, e chiamato Chopped & Screwed, ha dato l’ispirazione per inventare una nuova bevanda. Questo genere di alcolico è in pratica l’opposto della Red Bull, Monster Juice e tutte quelle bevande energetiche che consentono di “dare la carica” in maniera legale.

Si tratta della “Drank“, un anti-eccitante che contiene melatonina, estratto di boccioli di rosa, di radice di valeriana, di foglie di Belladonna e una bassa quantità di alcool. In questa versione è legale ed è anche sponsorizzata, con i più strani nomi come Sizzurp, Jugz e Purple Stuff, dai cantanti più famosi del genere C&S come DJ Screw, Pimp C, Mike Jones, Paul Wall, Swisha House e Bun B in quanto aiuta a seguire meglio il ritmo, molto lento, quasi soporifero.

Molte volte le sue qualità sono state decantate nei versi rap più conosciuti dagli amanti del genere, ma il problema vero è che l’uso di questa sostanza porta spesso ad esagerare, con la tendenza a finire su prodotti illegali, ben più potenti, ma anche pericolosi. Infatti nei sobborghi delle metropoli americane (per la maggior parte “ghettizzati” nelle periferie di Houston ed Oakland) si trova un mix di zucchero (in elevatissime quantità), codeina, vicodina, hidrocodeina, ma soprattutto una quantità di alcool molto più pesante rispetto alla versione legale. E’ chiamata in gergo “Slam“, per far intendere la “botta” che questo genere di bevanda offre a chi la beve. Un colpo a volte troppo duro, dato che si sospetta che il consumo di questo prodotto illegale stia alla base dei decessi di due dei più famosi rapper di Chopped & Screwed, come Big Moe e Pimp C, anche se non ci sono prove sufficienti a garantire la certezza piena.

Intanto la versione legale è acquistabile soltanto in America nei circuiti classici, ma per farla arrivare anche da noi, basta acquistarla su internet. Per adesso ancora non è accertato se c’è il rischio di effetti collaterali indesiderati. Infatti si sa che prodotti come valeriana, belladonna e i frutti di rosa canina sono in grado di alleviare il nervosismo, l’ansia e l’insonnia, ma ancora non si sa che effetti a lungo termine possano avere se mescolati tutti assieme. Amitava Dasgupta, docente di patologia medica alla UT Medical School ha dichiarato di essere sicuro che questi effetti ci siano, ma ancora non è in grado di indicare quali.

Fonte: [repubblica.it]