Hot Yoga, una disciplina non per tutti

di Marco Mancini 2

In un articolo di qualche giorno fa abbiamo messo in discussione la bontà dello yoga, una disciplina che, per quanto possa portare dei benefici, per qualcuno può comportare anche dei danni. Ma se lo yoga “semplice” potrebbe comportare qualche rischio, molti di più sono quelli collegati allo “hot yoga“, una nuova disciplina che sta prendendo sempre più piede a livello internazionale, e che è già sbarcata in Italia, anche se è ancora una specie di “sport di nicchia”.

In breve, si tratta di praticare gli stessi esercizi dello yoga, ma al chiuso ad una temperatura molto elevata, tra i 32 e i 40 gradi Celsius. Questa disciplina può far sudare molto e dunque sembra indicata per quelle persone che vogliono perdere peso, ma non è per tutti. Diana Zotos, istruttrice di yoga e fisioterapista nel reparto di riabilitazione presso l’Hospital for Special Surgery di New York afferma che per alcune persone con determinate condizioni, l’hot yoga può essere persino pericoloso.

Ovviamente è altamente sconsigliato per chi soffre di sensibilità al calore, o chi ha avuto in passato colpi di calore, ma anche per chi soffre di stanchezza cronica, vertigini, pressione troppo alta o troppo bassa, problemi cardiovascolari o si disidrata rapidamente. Persino chi soffre di osteoartrosi, artrite, qualsiasi condizione reumatologica, dolori muscolari o articolari, o qualsiasi tipo di lesioni precedenti è a rischio e prima di iscriversi ad un corso simile deve consultare il proprio medico.

Tutti gli altri possono praticarla tranquillamente? Pare proprio di no. Secondo l’istruttrice infatti dovrebbero prendere delle precauzioni tutti quelli con più di 40 anni, e chi ne ha di meno dovrebbe farlo se non ha una preparazione fisica adeguata precedente, perché la pratica è molto “esigente” e fisicamente impegnativa.

Il caldo fa sentire le persone come di poter allungarsi più in profondità e può dare loro un falso senso di flessibilità. Questo può portare a tensioni muscolari o danni alle articolazioni, compresi i legamenti e la cartilagine

ha affermato la dottoressa Zotos, dunque chiunque voglia praticare l’hot yoga, forse è meglio che prima prenda familiarità con lo yoga normale e le sue pose, e poi provare a “salire di livello”.

[Fonte: Health24]

Photo Credits | Thinkstock

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