Chi fuma è scemo? Spot antifumo (VIDEO)

di Valentina Cervelli Commenta

Chi fuma è scemo? Arriveranno nuovi divieti riguardanti il fumo entro alla fine di settembre. Una stretta sul giro delle sigarette che viene accompagnata da un divertente spot antifumo con protagonista Nino Frassica. Un contrasto molto forte tra l’approccio visivo dei pacchetti e quelli pubblico dei media.

La realtà dei fatti è che i morti per il fumo si attestano a circa 83mila l’anno e il Ministero ha deciso di rafforzare ancora di più la sua politica antifumo. I dati presentati dal ministro Beatrice Lorenzin raccontano che nonostante il fumo nei luoghi pubblici sia ormai vietato, i giovanissimi iniziano prima a fumare e le donne che decidono di provare le bionde sono sempre di più. Ed è qui che entrano in gioco le nuove norme: divieto di vendita del pacchetto da 10 sigarette e delle confezioni di tabacco da arrotolare con meno di 30 grammi. Non solo, arriva come già anticipato da questa estate il divieto di fumare in auto in presenza di donne in gravidanza e bambini e la vendita di sigarette elettroniche ai minori, con tanto di ritiro di licenza se il tabaccaio viene colto due volte in flagrante.

Norme giuste in realtà che però accompagnate dallo spot di Nino Frassica, molto simpatico, stanno creando qualche polemica. Soprattutto perchè se si va alla base del tutto, da una parte il Ministero della Salute vieta, ma dall’altra l’Erario guadagna e non poco anche dai nuovi divieti: cosa ne pensate dei pacchetti più grandi e dal maggiore costo? Non solo? Non tutti sembrano gradire che gli si dia dello scemo, seppure con ironia. “Ma che sei scemo?” punta a divenire una campagna tormentone, almeno stando a ciò che il ministro suggerisce nella sua presentazione:

E’ una scelta in contrasto con il messaggio che si sta dando in questo momento nella maggior parte dei Paesi europei che sul fumo hanno fatto spot molto aggressivi. Noi abbiamo preso una strada diversa, uno stile di comunicazione delicato, ironico ma al tempo stesso forte. Ma credo sia un buon modo di far arrivare l’informazione.

Chissà, quel che è certo è che farà bel contrasto con le immagini truculente che verranno aggiunte sui pacchetti per sottostare pienamente alla direttiva europea contro il fumo.

Photo Credits | Milles Studio / Shutterstock.com

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