influenza intestinale: sintomi, durata, rimedi, cosa mangiare

di Tippi Commenta

L’influenza intestinale o più correttamente gastroenterite è un’infezione dello stomaco e/o dell’intestino ed è causata da una serie di virus, spesso presenti nel cibo o nell’acqua, che può provocare vomito e diarrea. Vediamo insieme quali sono i sintomi dell’influenza intestinale, i rimedi e cosa mangiare per stare meglio.

Influenza intestinale: sintomi

I sintomi principali della gastroenterite sono la diarrea e il vomito, come anticipato, ma possono essere accompagnati anche da:

  • Febbre alta (spesso superiore ai 39°)
  • Crampi addominali
  • Mal di testa
  • Brividi
  • Dolori muscolari
  • Ridotta emissione di urine
  • Secchezza delle mucose
  • Aumento della frequenza cardiaca

I sintomi possono fare la loro comparsa dopo poche ore dalla contrazione dell’infezione ma anche 1-2 giorni dopo il contagio.

Influenza intestinale senza diarrea

L’influenza intestinale senza diarrea è meno frequente, e più spesso si tratta solo di una fase iniziale dalla malattia oppure di una lieve intossicazione alimentare o di influenza vera e propria.

Influenza intestinale, virus o batteri?

La gastroenterite (virale) non è causata né da batteri come l’Escherichia coli o la Salmonella, né da parassiti (es. Giardia lamblia) nonostante i sintomi possano sembrare simili. Le cause della malattia sono da ricondurre agli agenti virali quali:

  • Norovirus: colpisce a qualunque età, adulti e bambini. L’infezione si manifesta soprattutto in contesti comunitari, ospedali, case di riposo, navi crociera, scuole.
  • Rotavirus: come per il norovirus viene trasmesso per via orale-fecale. I bambini di solito s’infettano dopo aver toccato oggetti contaminati e mettendosi le mani in bocca. Gli adulti infetti possono anche non avere sintomi. La gastroenterite da rotavirus fa registrare il suo picco di incidenza nel periodo invernale, tra novembre e marzo (in Europa e nelle zone temperate del Pianeta, è presente tutto l’anno nei Paesi tropicali).
  • Adenovirus: colpisce soprattutto i bambini sotto i 2 anni di età. I sintomi come vomito e diarrea si manifestano 1 settimana dopo l’esposizione all’agente virale.
  • Astrovirus: colpisce prevalentemente i neonati, i bambini e gli anziani. Il virus è particolarmente aggressivo nei mesi invernali.

Influenza intestinale, quanto dura?

Quale la durata dei sintomi acuti della gastroenterite virale? non più di 1 o 2 giorni, tuttavia lo stato di malessere può protrarsi anche per 10 giorni.

Influenza intestinale: rimedi

Tra i rimedi naturali, quello più efficace per contrastare la diarrea è senza dubbio l’acqua di bollitura del riso. Fate bollire per mezz’ora un pugno ½ di riso in 1 litro d’acqua, filtrate e bevete nel corso della giornata. Anche le tisane a base di menta piperita possono essere utili contro gli attacchi di diarrea e per calmare i dolori addominali. In caso di gastroenterite è preferibile evitare di assumere farmaci, antibiotici compresi (che non hanno alcun effetto sui virus) salvo che non siano raccomandati dal medico di famiglia, come gli antidiarroici (es. Imodium).

Influenza intestinale: cosa mangiare per guarire

Quando compaiono i sintomi dell’influenza intestinale, l’alleata più valida resta la dieta. È importante, infatti, mangiare alimenti poco conditi (o meglio ancora sconditi) e di facile digestione come pollo, riso, crackers, banane, brodo di carne, pane bianco, patate bollite, pasta in bianco, pesce o carne magra, tisane e tè. Da evitare, invece, il latte e i prodotti lattiero caseari, la caffeina, i fritti, l’alcol, gli alimenti grassi o particolarmente conditi, i cibi ricchi di zucchero (compresi le bevande zuccherate e i succhi di frutta) e la nicotina. Per prevenire la perdita di liquidi a causa dei frequenti episodi di diarrea, è bene consumare bevande o soluzioni saline per lo sport che aiutino ad evitare la disidratazione.

Influenza intestinale, il contagio e la prevenzione

Per ridurre le probabilità di contagio è importante lavare le mani in modo accurato, disinfettare le superfici contaminate con detergenti domestici al cloro a base di candeggina ed effettuare il lavaggio dei capi di abbigliamento sporchi. Qualora si sospetti che la gastroenterite sia stata provocata da cibo o acqua contaminati, evitateli. L’influenza intestinale nei bambini piccoli, nei neonati, ma anche negli adulti e negli anziani, quando causata da rotavirus, può essere prevenuta con il vaccino.

Influenza intestinale nei bambini

Nei bambini al di sotto dei 5 anni la causa principale di gastroenterite è il rotavirus. I sintomi appaiono solitamente entro 4-48 ore dopo l’esposizione al cibo o all’acqua contaminati. Nei bimbi più piccoli o al di sopra dei 5 anni sono maggiormente frequenti adenovirus e astrovirus. Come per gli adulti, i farmaci devono essere evitati ed è importante prevenire la disidratazione somministrando soluzioni saline quando si verifica la prima scarica di diarrea.

Photo Credit| Thinkstock

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