Droghe leggere e droghe pesanti: sempre di droghe parliamo!

di liulai 10

Anche se il nostro sistema giuridico le ha “legalizzate” come mezzi per ottenere lo stato ottimale per il raggiungimento della “simbiosi” religiosa o “catarsi”, le sostanze stupefacenti leggere rimangono pur sempre delle droghe. Certo il sentirsi disinibiti, prestanti, eccitati, esalta l’evasione settimanale, vissuta non come trasgressione ma come una sorta di compensazione per lo stress e la routine degli altri giorni. E’ noto, del resto, che sono state proprio le nuove droghe a conferire una connotazione industriale al settore delle attività ricreative. Tra queste ve ne sono un’infinità.

Consideriamo alcune, tra le più diffuse: la Ketamina è un anestetico che era usato nella chirurgia infantile, oggi solo in campo veterinario, che a basse dosi diventa uno psichedelico molto potente, più dell’LSD. In molti paesi (come l’Inghilterra) non è compresa nella lista degli stupefacenti, essendo usata come analgesico ed anestetico ed essendovi, da parte della classe medica, opposizioni alla sua inclusione nell’elenco in quanto farmaco veramente utile.

La Ketamina riduce il soggetto in uno stato vegetativo, in cui i muscoli sono rilassati e non presentano stati di ansietà. Il “viaggio” dura un quarto d’ora minimo, un’ora e mezzo al massimo. Dato che la persona rimane anestetizzata non è una droga che si assume solitamente in locali o feste, in quanto ci si perde la festa stessa, musica compresa, dal momento che, come primo effetto, c’è proprio la scomparsa dell’audio.

Le droghe psichedeliche-allucinogene (psicodislettici), che modificano l’attività cerebrale e I’interpretazione delle percezioni: funghi allucinogeni, LSD, mescalina, “ecstasy”, Hascish e marijuana. L’uso della marijuana e delle altre sostanze “leggere” danneggia la concentrazione, le registrazioni mentali ed il ricordo di immagini mentali precedentemente registrate. Queste droghe possono far svanire il senso di inadeguatezza, possono far sentire disinibita la persona inibita,far sentire forte la persona debole, soprattutto nei confronti del sesso.

Colui che fa uso di queste droghe ha un radicale mutamento di personalità e perde il desiderio nella vita. Uno degli effetti più ovvi del fumare la marijuana o l’hascisch è la stanchezza. L’effetto clou di queste sostanze è I’interiorizzazione: l’attenzione di una persona su se stessa; il risultato è un individuo che non ha più il controllo dell’ambiente e delle persone che la circondano, ma perennemente con “la testa fra le nuvole“.

Senza una dovuta attenzione, non si sviluppa una buona memoria e diventa molto difficile ricordare ciò che è stato registrato precedentemente.  L’uso di queste droghe induce nella persona stanchezza, pallore, problemi di memoria e cambiamenti di personalità. Ci sono 400 composti chimici nel fumo della marijuana. Tra questi è stato dimostrato che 60 causano il tumore. Questi prodotti chimici permangono infatti nei tessuti corporei per anni.

La marijuana contiene THC. Viene usata come droga (per via orale, intranasale, ma anche fumata o iniettata), per i suoi effetti che possono essere calmanti o allucinogeni, spesso insieme all’ecstasy. E’ particolarmente pericolosa perché può provocare una paralisi temporanea e insensibilità ai dolori: è quindi facile subire lesioni senza accorgersene.

L’LSD (dietilamide dell’acido lisergico), chiamato in gergo anche acido è un derivato sintetico della segale cornuta. Gli effetti dell’LSD sono tipicamente “psichedelici”. Gli effetti si manifestano dopo 30/60 minuti dall’ indigestione, raggiungono il picco in 2 o 3 ore si estinguono dopo 6-10 ore.

Una dose anche normale di LSD può provocare disturbi psichici transitori; i disturbi possono avere anche conseguenze più gravi e prolungate in alcuni casi. L’effetto negativo più frequente è l’ansia: il soggetto è spaventato dalla sensazione di non poter controllare i propri pensieri. In qualche caso una malattia mentale latente può aggravarsi e persistere anche a lungo dopo la cessazione degli effetti.

La mescalina (trimetossifeniletilamina) è il principio attivo del peyote, cactus ha effetti psichedelici. Gli effetti della mescalina sono meno violenti di quelli del peyote e sono descritti come analoghi a quelli dell’LSD. L’oppio è un lattice che si ottiene dall’incisione delle capsule non mature del papavero da oppio (Papaver Somniferum). Per i suoi effetti psicoattivi (fondamentalmente depressivi) viene fumato o mangiato.

Commenti (10)

  1. Salve,
    mio cugino ha provato la Ketamina e mi ha detto che anzichè diventare sordo lui sente le sinfonie di Mozart. Questo gli ha fatto crescere un amore infinito per la Classica ed è diventato un pianista internazionale tanto che gli hanno dedicato il film “Il pianista sull’oceano”.

    Comunque molto interessante il vostro articolo.

    Grazie

  2. state dicendo falsità ed inesattezze. Da studi dimostrati e testati anche su animali – purtroppo, ma salvandoli… – (basta cercare un po’ su internet, ad esempio http://www.mednat.org/cannabis_legale.htm) è dimostrato che la marijuana ha effetti contrari alla formazione dei tumori e non è vero che li provoca. Magari smettere prima o poi di diffondere falsità non provate? Maga4i smettere di demonizzare una pianta che ha tante di quelle doti che nessun’altra pianta ha? Perchè non andare a vedere un po’ vera storia del perchè viene demonizzata? Basta con le balle…..

  3. Comparazione tra droghe leggere e pesanti.
    Più che la comparazione tra le droghe e’ da chiedersi se nel nostro Paese e’ veramente vietato il consumo. La frase “non e’ il possessore di una Modica quantità’ per uso personale” lascia a interpretare che l’uso non sia del tutto vietato.
    Questa possibile interpretazione facilita lo spacciatore a trovare nuovi clienti, che, prima o poi, per procurarsi la dose per uso personale, diverranno a loro volta piccoli spacciatori, cedendo anche in dosi di Modica quantità, e, nella convinzione che il consumo non sia del tutto vietato, faranno nuovi proseliti, alimentando così la catena di consumatori e spacciatori che si sta allungando e allargando sempre più.
    Sarebbe auspicabile che la dose per uso personale fosse prescritta dal medico e l’acquisto in farmacia.
    Ma e’ da chiedersi; se si comprende o non si vuole comprendere che la detenzione di una Modica quantità per uso personale (senza prescrizione medica), contrasta con il divieto e da adito al possibile consumo. Non ci vuole molto per convincere anche i giovani e i giovanissimi sulla Modica quantità che
    poi può diventare senza limiti.
    Per interrompere questa triste catena, che risulta essere in costante aumento nei consumi di droghe leggere e pesanti, si arriverà ovvero si dovrà arrivare a organizzare un nuovo tipo di Comunita’ di recupero, portando via dalla strada i
    drogati irriducibili e fornendo loro la droga gratis.
    Possiamo già immaginare le contestazioni alla proposta di fornire droga alle persone in Comunita’. La contestazione a tale proposta può arrivare soltanto da chi non ha mai compreso e nemmeno riesce ad immaginare il dramma delle famiglie colpite da così gravi sciagure. In tali Comunita’ l’opera di recupero dei drogati dovrà essere ugualmente intensa e costante anche con gli irriducibili per aiutarli ad uscire dalla droga che e’ la via della morte e portarli sulla via sella vita.
    La lotta al consumo (che dovrebbe essere prioritaria) deve essere costante e va intensificata sotto ogni aspetto contemporaneamente alla lotta allo spaccio.
    Sarebbe veramente auspicabile che tutte le droghe sequestrate non fossero distrutte ma custodite per tali evenienze.
    Queste sono soltanto brevi e semplici considerazioni di un padre che partecipa al grande dolore di tante famiglie colpite da tali sciagure.

    Nino. 10.05.2011

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