Apnea ostruttiva del sonno

di Marco Mancini 2

Apnea ostruttiva del sonno

Da non confondere con l’apnea del sonno, l’apnea ostruttiva del sonno è una condizione nella quale una persona ha episodi di respiro bloccato durante il sonno. Questo articolo si riferisce all’apnea ostruttiva del sonno negli adulti.

CAUSE: Normalmente, i muscoli della parte superiore della gola aiutano a mantenere la pervietà delle vie aeree e consentire all’aria di circolare nei polmoni. Anche se di solito questi muscoli si rilassano durante il sonno, la parte superiore della gola rimane abbastanza aperta per permettere all’aria di passare.

Tuttavia, alcune persone hanno una zona della gola ristretta. Quando i muscoli superiori si rilassano durante il sonno, le vie respiratorie possono chiudersi completamente. Questo impedisce all’aria di entrare nel polmoni. Il respiro forte e affannoso ed il russamento si verificano. Durante il sonno profondo, la respirazione si può fermare per alcuni secondi (apnea).

Un episodio di apnea è seguito da un improvviso tentativo di respirare, e un cambiamento ad una fase più leggera del sonno. Il risultato è un sonno frammentato o interrotto e non riposante. Di conseguenza ci si sente più stanchi o assonnati durante il giorno. Gli uomini obesi anziani sembrano essere a più alto rischio, anche se molte persone con apnea ostruttiva del sonno non sono obese. I seguenti fattori possono anche aumentare il rischio di apnea ostruttiva del sonno:

  • Alcune forme del palato e della mascella;
  • Tonsille e adenoidi grandi nei bambini;
  • Collo grande;
  • Lingua larga;
  • Vie aeree strette;
  • Ostruzione nasale;
  • Obesità.

Bere alcool o utilizzare sedativi prima di coricarsi può aumentare le probabilità di avere un episodio di apnea.

SINTOMI: Una persona con apnea ostruttiva del sonno spesso non ne è consapevole. Spesso i familiari, in particolare i coniugi, avvertono dei periodi di apnea. Una persona con apnea ostruttiva del sonno russa di solito molto presto dopo essersi addormentata. Il russare continua ad un ritmo regolare per un certo periodo di tempo, spesso diventando sempre più forte. Viene poi interrotto da un lungo periodo di silenzio durante il quale non c’è respiro. Questo è seguito da uno sbuffo forte che fa riprendere a russare. Questo schema si ripete frequentemente durante la notte. I principali sintomi sono di solito associati all’eccessiva sonnolenza diurna come anormale volontà di addormentarsi nei momenti inopportuni o un risveglio non riposato la mattina. Altri sintomi possono includere:

  • Depressione;
  • Difficoltà di memoria;
  • Mal di testa mattutino;
  • Cambiamenti di personalità;
  • Scarsa concentrazione;
  • Sonno agitato e irregolare;
  • Frequenti risvegli durante la notte per urinare;
  • Insonnia;
  • Comportamento iperattivo, specialmente nei bambini;
  • Gonfiore delle gambe (se grave).

DIAGNOSI: Il medico eseguirà un esame fisico per controllare la bocca, il collo e la gola. Possono essere fatte domande sulla sonnolenza diurna, la qualità e le abitudini del sonno. Uno studio del sonno (polisonnogramma) viene utilizzato per confermare l’apnea ostruttiva del sonno. Altri test che possono essere realizzati sono:

  • Emogasanalisi arteriosa;
  • Elettrocardiogramma;
  • Ecocardiogramma;
  • Studio della funzionalità tiroidea.

TERAPIA: L’obiettivo è quello di mantenere le vie respiratorie aperte in modo che non si fermi la respirazione durante il sonno. I seguenti cambiamenti dello stile di vita possono alleviare i sintomi dell’apnea del sonno in alcuni individui:

  • Evitare alcool o sedativi prima di coricarsi;
  • Evitare di dormire sulla schiena;
  • Perdere peso.

La ventilazione meccanica (CPAP) è considerato il primo trattamento per l’apnea ostruttiva del sonno nella maggior parte delle persone. Molti pazienti non la tollerano ed hanno bisogno di altri tentativi come dispositivi dentali o uno dei seguenti interventi chirurgici:

  • Uvulopalatofaringoplastica per rimuovere il tessuto in eccesso nella parte posteriore della gola;
  • Interventi chirurgici più invasivi per correggere le strutture anormali del viso in rari casi in cui i pazienti hanno grave apnea del sonno o il trattamento non ha funzionato;
  • Tracheostomia per creare un’apertura nella trachea per bypassare il blocco delle vie aeree in caso di problemi anatomici;
  • Chirurgia del naso e dei seni.

L’intervento chirurgico per rimuovere le tonsille e le adenoidi può curare la condizione dei bambini, ma non sembra aiutare la maggior parte degli adulti.

PROGNOSI: Con il trattamento, i sintomi dell’apnea del sonno dovrebbero essere completamente corretti. Possibili complicazioni possono essere dovute alla sonnolenza diurna,  come un rischio aumentato di incidenti automobilistici da guida in stato di sonno o infortuni sul lavoro. Se non curata, l’apnea ostruttiva del sonno può causare o peggiorare malattie cardiovascolari, quali:

  • Alta pressione sanguigna;
  • Insufficienza cardiaca;
  • Ictus;
  • Aritmie cardiache.

Contattare un medico se:

  • C’è eccessiva sonnolenza diurna;
  • Compaiono i sintomi della sindrome delle apnee ostruttive del sonno;
  • La condizione è stata diagnosticata ed i sintomi non migliorano con il trattamento o se ne sviluppano di nuovi.

Consultare immediatamente un medico se si verificano i seguenti sintomi:

  • Diminuzione della coscienza;
  • Estrema sonnolenza;
  • Allucinazioni;
  • Cambiamenti di personalità;
  • Persistente confusione.

PREVENZIONE: I bambini con tonsille e adenoidi molto grandi possono sviluppare apnea notturna e problemi connessi. Essi devono essere controllati da un operatore sanitario per stabilire se hanno bisogno di ulteriore valutazione.

[Fonte: Ny Times]

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