Cardiomiopatia ischemica

di Marco Mancini 2

 Cardiomiopatia ischemica

La cardiomiopatia ischemica è un termine che i medici usano per descrivere i pazienti che presentano insufficienza cardiaca congestizia dovuta a malattia coronarica. “Ischemica” significa che un organo (come ad esempio il cuore) non riceve abbastanza sangue e ossigeno.

CAUSE: La cardiomiopatia ischemica si ha quando le arterie che portano sangue e ossigeno al cuore sono bloccate. Ci può essere un accumulo di colesterolo e altre sostanze, chiamate placche, nelle arterie che portano ossigeno al tessuto del muscolo cardiaco.

La cardiomiopatia ischemica è una comune causa di insufficienza cardiaca congestizia. I pazienti con questa condizione possono avere contemporaneamente un attacco cardiaco, angina, o angina instabile. Alcuni pazienti potrebbero non aver notato alcun sintomo precedente. La cardiomiopatia ischemica è il tipo più comune di cardiomiopatia, colpisce circa una persona su 100, più spesso uomini di mezza età. I rischi di questa condizione sono:

  • Casi personali o in famiglia di infarto miocardico, angina, angina instabile, aterosclerosi o altre malattie delle arterie coronarie;
  • Alta pressione sanguigna;
  • Fumo;
  • Diabete;
  • Dieta ricca di grassi;
  • Colesterolo alto;
  • Obesità.

SINTOMI: I più comuni sono:

  • Dolore toracico sotto l’osso del torace, può spostarsi alla mascella, al collo, schiena, spalla o braccio, e può sentirsi come un restringimento, pressione, schiacciamento o compressione che non vengono alleviati con il riposo o la nitroglicerina;
  • Palpitazioni;
  • Polso irregolare o rapido;
  • Mancanza di respiro, in particolare con l’attività;
  • Mancanza di respiro che si verifica dopo essersi coricati per un po’;
  • Tosse;
  • Affaticamento, debolezza, svenimento;
  • Diminuzione della vigilanza o della concentrazione;
  • Diminuzione della diuresi;
  • Eccessiva minzione durante la notte;
  • Gonfiore generale;
  • Difficoltà di respirazione quando si sta sdraiati.

DIAGNOSI: L’esame fisico può essere normale, o può rivelare i segni di accumulo di liquidi (gonfiore delle gambe, ingrossamento del fegato, rumore nei polmoni, rumori cardiaci o un’elevata pressione nella vena del collo). Ci possono essere altri segni di insufficienza cardiaca.

La diagnosi di questa condizione è di solito fatta solo se il test dimostra che la funzione di pompaggio del cuore è troppo bassa (eiezione). Una frazione di eiezione normale è di circa il 55-65%. La maggior parte dei pazienti affetti da questo disturbo hanno frazioni di eiezione molto minori di questa. I test usati per misurare la frazione di eiezione sono:

  • Ecocardiogramma;
  • Radiogramma ventricolare durante un cateterismo cardiaco;
  • SPECT;
  • Risonanza magnetica del torace;
  • Elettrocardiogramma;
  • Biopsia del cuore in rari casi per escludere altre patologie.

Gli esami di laboratorio che possono essere utilizzati per escludere altre patologie e per valutare la condizione del cuore sono:

  • CBC;
  • Profilo di rischio coronarico;
  • Analisi chimica del sangue;
  • Marcatori biochimici cardiaci (CK-MB, troponina).

TERAPIA: L’obiettivo del trattamento è quello di alleviare i sintomi e curare la causa della condizione. Se i sintomi sono gravi, potrebbe essere necessario il ricovero. Diversi tipi di farmaci sono in grado di aiutare i pazienti a vivere più a lungo con questo disturbo. Essi comprendono ACE-inibitori (captopril, lisinopril), beta-bloccanti (metoprololo, carvedilolo), e diuretici come il furosemide (Lasix), spironolattone, e eplerenone. Un cateterismo cardiaco è fatto per vedere se si può avere un intervento di bypass o angioplastica. Questi trattamenti possono migliorare il flusso di sangue al muscolo cardiaco danneggiato o indebolito.

Numerosi studi hanno dimostrato che i sintomi di insufficienza cardiaca possono essere alleviati con un particolare tipo di pacemaker (stimolazione biventricolare o terapia di resincronizzazione cardiaca). Un trapianto di cuore può essere raccomandato per i pazienti che hanno fallito tutti i trattamenti standard e hanno ancora sintomi molto gravi. Recentemente, sono state sviluppate pompe cardiache artificiali impiantabili. Se si fuma o beve troppo alcool, smettere immediatamente perché queste abitudini aumentano lo stress sul cuore.

PROGNOSI: Questo è un disturbo molto serio. I pazienti con questa condizione, in generale, non hanno una vita normale. Per alcuni, la prognosi è tanto negativa quanto molte forme di cancro. Quindi, è molto importante discutere la vostra situazione particolare con il medico per cercare la soluzione migliorare.

Possibili complicazioni possono essere aritmie, tra cui quelle letali, e lo shock cardiogeno.

Contattare un medico se si hanno i sintomi che possono riguardare la cardiomiopatia ischemica, o se il dolore toracico è presente e non migliora con il riposo o la nitroglicerina.

PREVENZIONE: Il modo migliore per prevenire la cardiomiopatia ischemica è quello di evitare le malattie cardiache. Smettere di fumare, seguire una dieta sana, mantenere un peso sano, fare esercizio fisico, per quanto possibile, evitare di bere eccessivamente, e consultare il medico per controllare la pressione sanguigna, colesterolo e diabete.

[Fonte: Ny Times]

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.

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