Fascite eosinofila

di Marco Mancini 3

Fascite eosinofila

La fascite eosinofila è una sindrome molto rara in cui il tessuto muscolare sotto la pelle, chiamato fascia, si gonfia e diventa spesso. Un rapido gonfiore può verificarsi nelle mani, braccia, gambe e piedi. La malattia è simile in apparenza, ma non è correlata, alla sclerodermia.

CAUSE: La causa della fascite eosinofila è sconosciuta. Le persone con questa condizione hanno un accumulo di eosinofili, un tipo di globuli bianchi, nella fascia colpita e nei muscoli. Gli eosinofili sono legati a reazioni allergiche, ma la loro esatta funzione è sconosciuta. La sindrome colpisce persone di qualsiasi età, ma è più comune tra 30 e 60 anni.

SINTOMI: I più comuni sono:

  • Dolore alle ossa;
  • Sindrome del tunnel carpale;
  • Intorpidimento o formicolio in una o entrambe le mani;
  • Dolore in una o entrambe le mani;
  • Debolezza in una o entrambe le mani;
  • Debolezza muscolare;
  • Mollezza e gonfiore delle braccia e delle gambe;
  • Cute ispessita con aspetto grinzoso.

DIAGNOSI: I test che possono essere effettuati includono:

  • Gamma globulina (un tipo di cellule del sistema immunitario);
  • Velocità di sedimentazione eritrocitaria (ESR);
  • Risonanza Magnetica;
  • Biopsia muscolare;
  • Biopsia della pelle.

TERAPIA: Il trattamento con corticosteroidi e altri farmaci immunosoppressori allevia i sintomi, soprattutto se iniziato precocemente. I farmaci anti-infiammatori non steroidei possono anche contribuire ad alleviare i sintomi. Se sviluppano malattie del sangue, queste sono curate in base al loro tipo.

PROGNOSI: Nella maggior parte dei casi, la condizione passa dai 3 ai 5 anni. Tuttavia, i sintomi possono tornare o persistere. Le prospettive di guarigione sono molto peggiori se si verificano le malattie del sangue. Possibili complicazioni possono essere l’artrite, malattie del sangue, tumori, anemia aplastica o leucemia.

Contattare un medico se si hanno i sintomi di questo disturbo.

PREVENZIONE: Non c’è una forma di prevenzione conosciuta.

[Fonte: Ny Times]

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.

Photo Credits | Thinkstock

Commenti (3)

  1. Tramite biopsia, mi hanno diagnosticato la fascite eosinofila, da circa 3 anni come terapia faccio 1 iniezione di metraxate/settimana e giornalmente 1 pasticca di tagamet, vorrei sapere se il bruciore agli occhi e la bocca asciutta (soprattutto la notte),può essere conseguenza della fascite eosinofila.

    1. Chiedi al tuo medico curante, è la cosa più certa, conosce il tuo stato generale di salute…sono problemi che possono dipendere dalle terapie? potrevbbe cambiarla. Oppure dalla patologia, non saprei. Sempre meglio parllarne col medico

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