Ipertensione maligna

di Marco Mancini 1

Ipertensione maligna

L’ipertensione maligna viene solitamente definita come pressione sanguigna molto alta, con rigonfiamento del nervo ottico dietro l’occhio. Il gonfiore del nervo ottico è chiamato papilledema.

CAUSE: La malattia colpisce circa l’1% delle persone con pressione alta, sia bambini che adulti. È più comune nei giovani adulti, soprattutto uomini americani africani. Essa si verifica anche nelle donne con tossiemia della gravidanza, e le persone con disturbi renali o disturbi vascolari del collagene. Si è ad alto rischio per l’ipertensione maligna se si ha avuto insufficienza renale o ipertensione renale causata da stenosi dell’arteria renale.

SINTOMI: I più comuni sono:

  • Anormale sensazione (intorpidimento), delle braccia, gambe, viso o in altre aree;
  • Vista offuscata;
  • Variazione dello stato mentale come irrequietezza o ansia;
  • Diminuzione della vigilanza o della capacità di concentrazione;
  • Fatica;
  • Sonnolenza, letargia;
  • Confusione;
  • Dolore toracico al centro del torace con sensazione di schiacciamento o pressione;
  • Tosse;
  • Diminuzione della produzione urinaria;
  • Mal di testa;
  • Nausea o vomito;
  • Epilessia;
  • Mancanza di fiato;
  • Debolezza delle braccia, gambe, viso o altre aree.

DIAGNOSI: L’ipertensione maligna è un’emergenza medica. La pressione arteriosa può essere estremamente elevata. Una visita oculistica rivelerà cambiamenti che indicano la pressione alta, che comprendono gonfiore del nervo ottico, emorragia retinica, o altri problemi con la retina. Se non è già presente, l’insufficienza renale può svilupparsi come complicanza. Gli esami per determinare il danno renale possono includere:

  • BUN;
  • Creatinina;
  • Analisi dei gas del sangue arterioso;
  • Analisi delle urine.

Una radiografia del torace può mostrare congestione polmonare. La congestione dovuta al liquido nei polmoni costretti da insufficienza cardiaca è conseguenza della pressione alta. Questa malattia può anche alterare i risultati dei seguenti test:

  • Aldosterone;
  • Renina;
  • Cilindri urinari.

TERAPIA: Avrete bisogno di rimanere in ospedale fino a quando la forte pressione sanguigna non è sotto controllo. I farmaci possono essere somministrati endovena per ridurre la pressione sanguigna. Dopo aver messo sotto controllo la pressione, i farmaci per via orale saranno in grado di controllare l’ipertensione. Può essere necessario modificare il farmaco di tanto in tanto. L’ipertensione può essere difficile da controllare.

PROGNOSI: Molti sistemi del corpo sono in grave pericolo a causa dell’aumento estremo della pressione sanguigna. Diversi organi, compreso il cervello, occhi, vasi sanguigni, il cuore e i reni, possono subire danni. I vasi sanguigni del rene sono molto sensibili ai danni causati dalla pressione, e possono sviluppare insufficienza renale che può essere permanente.

Se trattata tempestivamente, l’ipertensione maligna è spesso controllata senza complicazioni permanenti. Se non è curata, le complicanze possono essere gravi e pericolose per la vita. Possono infatti essere:

  • Danni cerebrali a causa di coma, encefalopatia ipertensiva, emorragia intracerebrale, attacchi epilettici, spasmo o restringimento delle arterie del cervello, ictus o gonfiore;
  • Danni al cuore come attacco di cuore o angina;
  • Insufficienza renale;
  • Ipertensione maligna che torna;
  • Cecità permanente;
  • Edema polmonare.

Contattare un medico o recarsi al pronto soccorso se si sviluppano i sintomi dell’ipertensione maligna.

PREVENZIONE: Se si ha la pressione alta, un attento controllo e prendere i farmaci correttamente contribuisce a ridurre il rischio.

[Fonte: Ny Times]

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>