Malattia di Legg-Calve-Perthes

di Marco Mancini 1

Malattia di Legg-Calve-Perthes

La malattia di Legg-Calve-Perthes compare quando la palla del femore nel fianco non riceve abbastanza sangue, causando la morte dell’osso.

CAUSE: La malattia di Legg-Calve-Perthes di solito si verifica nei ragazzi tra 4 e 10 anni di età. Ci sono molte teorie sulla causa di questa malattia, ma è in realtà poco conosciuta. Senza sangue a sufficienza, l’osso muore. La palla dell’anca collassa e diventa molle. Solitamente una sola anca è colpita, anche se può verificarsi su entrambi i lati. L’apporto di sangue ritorna nell’arco di diversi mesi, portando a nuove cellule ossee. Le nuove cellule gradualmente sostituiscono l’osso morto in 2-3 anni.

SINTOMI: Il primo sintomo è spesso la zoppia, generalmente indolore. Altri sintomi possono includere:

  • Dolore al ginocchio;
  • Dolore persistente alla coscia o all’inguine;
  • Atrofia dei muscoli della coscia;
  • Apparente accorciamento della gamba, o gambe di lunghezza diversa;
  • Rigidità dell’anca che limita il movimento;
  • Gamma limitata di movimento.

DIAGNOSI: Durante un esame fisico, il medico cercherà una perdita in movimento dell’anca e la zoppia tipici. Una radiografia dell’anca o del bacino può mostrare i segni della malattia di Legg-Calvé-Perthes. Una risonanza magnetica può essere necessaria.

TERAPIA: L’obiettivo del trattamento è quello di tenere la palla del femore all’interno dell’incavo. Il medico può chiamare quest’azione “contenimento”. Il contenimento si ottiene mantenendo una buona gamma di movimento dell’anca. In alcuni casi dei sostegni vengono utilizzati per favorire il contenimento. La fisioterapia e gli anti-infiammatori (come l’ibuprofene) possono alleviare la rigidità dell’articolazione dell’anca. Quando l’anca è dolorosa, o la zoppia peggiora, limitare le attività come la corsa può contribuire a ridurre l’infiammazione. La trazione notturna può anche aiutare.

Gli operatori sanitari non consigliano più diversi mesi di riposo a letto. Quando queste operazioni falliscono, la chirurgia può essere necessaria. Questa va dal semplice intervento chirurgico di allungamento di un muscolo inguinale alla chirurgia maggiore dell’anca per rimodellare il bacino. Il tipo di intervento dipende dalla gravità del problema e dalla forma della palla dell’articolazione.

PROGNOSI: Le prospettive di guarigione dipendono dall’età e dalla gravità della malattia. In generale, più piccolo è il bambino quando la malattia inizia, migliore sarà il risultato. I bambini sotto i 6 anni che ricevono un trattamento hanno maggiori probabilità di guarire. I bambini di età superiore ai 6 anni hanno più probabilità di avere un’anca deforme, nonostante il trattamento, e possono poi sviluppare l’artrite.

Una possibile complicazione è l’osteoartrite, che si può sviluppare più tardi nella vita. Il riconoscimento precoce ed il trattamento adeguato possono ridurre questa complicanza.

Contattare un medico se un bambino sviluppa i sintomi di questo disturbo.

[Fonte: Ny Times]

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.

Commenti (1)

  1. salve sono teresa da napoli ho mio figlio che adesso ha 10 anni e ha questo problema da quando aveva 3 anni e mezzo e stiamo a controllo con il rizzoli bologna ma ha avuto solo il tutore x 4 anni e stiamo continuando piscina e basta ….ma nn so quando tempo ci vorrà ancora nn guarisce mai??? attendo qualche risposta grazie mail [email protected]

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