Mononeurite multipla

di Marco Mancini 3

Mononeurite multipla

La mononeurite multipla è una malattia che comporta danni al cervello e al sistema nervoso in almeno due aree nervose separate.

CAUSE: La mononeurite multipla è una forma di danno ai nervi extracerebrali e del midollo spinale (neuropatia periferica). Si tratta di un gruppo di sintomi, non di una malattia. Una parte della cellula nervosa chiamata assone viene distrutta, e questo interferisce con la segnalazione nervosa. La mononeurite multipla colpisce i nervi in ​​molti settori. Quando il disturbo peggiora, i danni possono diventare più diffusi e colpiscono più nervi.

Le cause più comuni sono:

  • Mancanza di ossigeno per il flusso sanguigno diminuito;
  • Gonfiore e irritazione (infiammazione) dei vasi sanguigni.

Nessuna causa viene trovata in circa un terzo dei casi. Altre cause possono essere:

  • Malattie dei vasi sanguigni, come la poliarterite nodosa;
  • Malattie del tessuto connettivo come l’artrite reumatoide o lupus eritematoso sistemico;
  • Diabete mellito.

La malattia del tessuto connettivo è la causa più comune della mononeurite multipla nei bambini. Cause meno comuni sono:

  • Amiloidosi;
  • Disturbi del sangue;
  • Infezioni come la malattia di Lyme;
  • Lebbra;
  • Sarcoidosi;
  • Sindrome di Sjogren;
  • Granulomatosi di Wegener

SINTOMI: I più comuni sono:

  • Sensibilità anormale;
  • Dolore;
  • Paralisi;
  • Mancanza di controllo sulla circolazione in una parte del corpo;
  • Mancanza o riduzione della sensibilità in qualsiasi parte del corpo;
  • Intorpidimento e formicolio.

I sintomi specifici dipendono dal nervo interessato.

DIAGNOSI: Un’anamnesi dettagliata è necessaria per determinare la possibile causa del disturbo. Esami neuromuscolari possono mostrare una perdita di sensibilità e di movimento a causa dei problemi con i nervi specifici. I riflessi possono essere anormali. Per diagnosticare la mononeurite multipla devono esserci problemi con due o più aree nervose indipendenti. I problemi più comuni si rilevano in:

  • Nervo ascellare;
  • Nervo peroneale;
  • Nervo mediano distale;
  • Nervo femorale;
  • Nervo radiale;
  • Nervo sciatico;
  • Nervo ulnare.

I test che possono essere effettuati includono:

  • Elettromiogramma;
  • Biopsia del nervo;
  • Velocità di conduzione nervosa;
  • Anticorpi antinucleo;
  • Esami del sangue;
  • Proteina C-reattiva;
  • Test di imaging;
  • Anticorpi per la malattia di Lyme;
  • Fattore reumatoide;
  • Raggi-X.

TERAPIA: Gli obiettivi del trattamento sono:

  • Curare la causa, se possibile;
  • Fornire terapia di supporto per massimizzare l’indipendenza;
  • Controllare i sintomi (controllo dei livelli di zucchero nel sangue per i diabetici, supplementazione nutrizionale, trattamento medico delle condizioni).

Per migliorare l’indipendenza, i trattamenti possono comprendere:

  • Terapia occupazionale,
  • Aiuto ortopedico (ad esempio sedie a rotelle, stampelle, ecc.);
  • Terapia fisica (per esempio, esercitazioni e riqualificazione professionale per aumentare la forza muscolare);
  • Terapia professionale.

La mancanza di controllo muscolare e la sensibilità diminuita possono aumentare il rischio di cadute o infortuni. Le misure di sicurezza per le persone con difficoltà di movimento possono comprendere:

  • Adeguata illuminazione domestica;
  • Ringhiere;
  • Rimozione degli ostacoli (come i tappeti che possono scivolare sul pavimento);
  • Controllo della temperatura dell’acqua prima del bagno;
  • Indossare scarpe protettive.

Controllare spesso le scarpe per evitare che i piedi possano ferirsi. Le persone con ridotta sensibilità dovrebbero controllare i piedi (o altre aree interessate) per controllare contusioni o altre lesioni che possono passare inosservate. Queste lesioni possono diventare gravemente infette, perché i nervi del dolore della zona non segnalano il danno.

Le persone con la mononeuropatia multipla sono inclini a lesioni dei nervi in punti di pressione come ginocchia e gomiti. Si dovrebbe evitare di esercitare pressioni su tali aree. Gli analgesici o i farmaci prescritti possono essere necessari per controllare il dolore (nevralgia). Altri farmaci, tra cui anticonvulsivanti (gabapentin, fenitoina, carbamazepina) o antidepressivi triciclici, possono essere utilizzati per ridurre i dolori lancinanti in alcune persone. Quando possibile, evitare o ridurre al minimo l’uso dei farmaci per ridurre il rischio di effetti collaterali.

Le misure di sicurezza possono contribuire a controllare il dolore. I sintomi autonomici possono essere difficili da trattare o rispondere in modo adeguato al trattamento.

PROGNOSI: Se la causa può essere trovata e curata con successo, e se il danno è limitato, un recupero completo è possibile. Il grado di invalidità può andare da nessuno alla disabilità, parziale o totale. Il dolore neuropatico può essere abbastanza scomodo e può durare per un lungo periodo. In questo caso, vedere uno specialista per assicurarsi che tutte le opzioni di trattamento siano attuate. Possibili complicazioni possono essere:

  • Una diminuita autostima;
  • Deformità, perdita di massa di tessuto;
  • Disturbi delle funzioni degli organi;
  • Lesioni ricorrenti o inosservate in qualunque parte del corpo;
  • Problemi relazionali a causa dell’impotenza.

Contattare un medico se si notano i segni della mononeurite multipla.

PREVENZIONE: Le tecniche di prevenzione variano a seconda del disturbo specifico. La corretta dieta e l’uso di farmaci per il diabete possono aiutare a prevenire lo sviluppo della neuropatia.

[Fonte: Ny Times]

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.

Commenti (3)

  1. vorei informazioni sulla mononeurite multipla

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>