Pericardite costrittiva

di Marco Mancini Commenta

Pericardite costrittiva

La pericardite costrittiva è un’infiammazione a lungo termine (cronica) del rivestimento del cuore (il pericardio) con ispessimento, cicatrici e contrattura muscolare.

CAUSE: La pericardite costrittiva è più comunemente causata da situazioni o eventi che causano l’infiammazione in tutto il cuore, tra cui:

  • Cardiochirurgia;
  • Radioterapia al torace;
  • Tubercolosi.

Cause meno comuni sono:

  • Anormale accumulo di liquido nel rivestimento del cuore a causa di un’infezione batterica o virale o complicanze chirurgiche;
  • Mesotelioma.

La pericardite costrittiva può svilupparsi senza una causa apparente. L’infiammazione provoca l’ispessimeno e la rigidità della copertura del cuore, rendendogli difficile l’estensione corretta quando batte. Come risultato, le cavità cardiache non si riempiono di sangue a sufficienza, il sangue torna indietro nel cuore, provocando sintomi di insufficienza cardiaca. La condizione è relativamente rara nei bambini.

SINTOMI: I sintomi della pericardite costrittiva cronica comprendono:

  • Difficoltà di respirazione (dispnea) che si sviluppa lentamente e si aggrava;
  • Affaticamento, stanchezza eccessiva;
  • Edema o gonfiore a lungo termine delle gambe e delle caviglie;
  • Gonfiore addominale;
  • Debolezza.

DIAGNOSI: La pericardite costrittiva è molto difficile da diagnosticare. I segni ed i sintomi sono simili alla cardiomiopatia restrittiva e al tamponamento cardiaco. Il medico dovrà escludere queste condizioni quando effettua una diagnosi. Un esame fisico può mostrare che le vene del collo sporgono, suggerendo un aumento della pressione sanguigna nella zona. Questo si chiama segno di Kussmaul. Il medico può notare cuore debole o suoni distanti quando ascolta il petto con uno stetoscopio. L’esame fisico può rivelare anche fegato gonfio e fluido nella zona del ventre. I seguenti test possono essere richiesti:

  • Risonanza magnetica al torace;
  • Tomografia Computerizzata del torace;
  • Radiografia del torace;
  • Angiografia coronarica o cateterismo cardiaco;
  • Elettrocardiogramma;
  • Ecocardiogramma.

TERAPIA: L’obiettivo del trattamento è quello di migliorare la funzione cardiaca. La causa deve essere identificata e curata. Può includere antibiotici, farmaci antitubercolari o altri trattamenti. I diuretici sono comunemente prescritti in piccole dosi per aiutare il corpo a rimuovere il liquido in eccesso. Gli analgesici possono essere necessari per controllare il dolore. L’attività ridotta può essere raccomandata per alcuni pazienti. Una dieta povera di sodio può anche essere raccomandata. Il trattamento definitivo è un tipo di intervento chirurgico chiamato pericardiectomia. Questo comporta il taglio o la rimozione della cicatrice e la parte del rivestimento del cuore.

PROGNOSI: La pericardite costrittiva può essere mortale se non curata. Tuttavia, la chirurgia è associata con un tasso di complicanze relativamente alta ed è di solito riservata ai pazienti che hanno sintomi gravi. Possibili complicazioni possono essere:

  • Tamponamento cardiaco;
  • Danni alle arterie coronarie;
  • Insufficienza cardiaca;
  • Edema polmonare;
  • Cicatrici del muscolo cardiaco.

Contattare un medico se si hanno i sintomi della pericardite costrittiva.

PREVENZIONE: La pericardite costrittiva, in alcuni casi non è evitabile. Tuttavia, le condizioni che possono portare alla malattia devono essere adeguatamente curate.

[Fonte: Ny Times]

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.