Spondilolistesi

di Marco Mancini 2

Spondilolistesi

La spondilolistesi è una condizione in cui una vertebra nella parte inferiore della colonna vertebrale scivola in avanti finendo sopra l’osso sottostante.

CAUSE: Nei bambini, la spondilolistesi di solito si verifica tra il quinto osso nella parte bassa della schiena (vertebra lombare) e il primo osso nella zona sacrale. Spesso avviene a causa di un difetto di nascita in quella zona della colonna vertebrale. Negli adulti, la causa più comune è la malattia degenerativa (come l’artrite), e si verifica tra la quarta e quinta vertebra lombare. Altre cause di spondilolistesi sono fratture da stress (comunemente viste negli atleti) e fratture traumatiche. La spondilolistesi può occasionalmente essere associata ad alcune malattie delle ossa.

SINTOMI: La spondilolistesi può variare da lieve a grave. Una persona con spondilolistesi può non avere sintomi. La condizione può produrre un aggravarsi della lordosi, ma in una fase successiva può causare cifosi. I sintomi possono includere:

  • Dolore lombare;
  • Rigidità muscolare (muscolo bicipite femorale);
  • Dolore alle cosce e glutei;
  • Rigidità;
  • Mollezza nel settore del disco scivolato.

Il danno ai nervi (debolezza della gamba o cambiamenti nella sensibilità) possono derivare da pressione sulle radici nervose e può causare dolore che si irradia in tutta la gamba.

DIAGNOSI: Il medico eseguirà un esame fisico alzando le gambe e tenendole tese (come in foto). Sollevare la gamba può essere scomodo o doloroso. Raggi-X della colonna vertebrale possono mostrare se una vertebra è fuori posto e se vi siano fratture.

TERAPIA: Il trattamento varia a seconda della gravità della condizione. La maggior parte dei pazienti migliora con il potenziamento e lo stretching combinati con la modifica dell’attività che comporta l’iperestensione del dorso. Alcuni medici raccomandano anche un tutore rigido per la schiena. La chirurgia per fondere il disco slittato può essere necessaria se si ha dolore grave che non migliora con il trattamento, una scivolata grave delle vertebre, o qualunque modifica neurologica. Tale intervento ha un tasso più elevato di lesioni nervose rispetto alla maggior parte degli altri interventi chirurgici di fusione spinale. Un tutore o busto possono essere utilizzati dopo la chirurgia.

PROGNOSI: La terapia conservativa per la spondilolistesi lieve ha successo in circa l’80% dei casi. Quando necessario, l’intervento chirurgico porta a risultati soddisfacenti nell’85-90% delle persone con grave spondilolistesi dolorosa. Possibili complicazioni possono essere:

  • Mal di schiena cronico;
  • Compressione dei nervi;
  • Danni temporanei o permanenti alle radici del nervo spinale, che possono causare cambiamenti nella sensibilità, debolezza o paralisi delle gambe.

Contattare un medico se:

  • La schiena appare eccessivamente curva;
  • C’è dolore o rigidità alla schiena;
  • C’è dolore alle cosce e glutei.

PREVENZIONE: Le persone a cui è stata diagnosticata la lordosi dovrebbero evitare l’iperestensione della schiena, il sollevamento pesi e gli sport di contatto. Un dolore alla bassa schiena, anche se comuni nei bambini preadolescenti e adolescenti, deve essere valutato, soprattutto in presenza di una lordosi marcata.

[Fonte: Ny Times]

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.

Commenti (2)

  1. una spondilolistesi di 12mm di L5 su S1 che dà dolori per lunghi periodi
    è consigliabile operare grazie

  2. buon pomeriggio a tutti.
    mia madre è stata operata alla schiena per spontilolistesi.
    a quattro mesi dall’intervento continua a lamentare forti dolori alla schiena , non riesce ad alzare la gamba destra e ha grossi dolori lungo tutta la gamba ,l’inguine , ed il gluteo.
    il dottore che ha effettuato l’intervento ha detto che aveva un nervo schiacciato che è stato liberato ma che non riprenderà più ( causa del fatto che non alza e muove più la gamba )
    non credo molto a questa versione anche perchè prima dell’intervento non aveva nessuno di questi problemi ; la gamba la muoveva ed alzava tranquillamente .
    vorrei capire qual’è il nervo in questione , e se con l’intervento può essere successo qualcosa che ha determinato ciò.
    grazide.

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