Strongiloidiasi

di Marco Mancini Commenta

Strongiloidiasi

La strongiloidiasi è l’infezione dovuta al verme Strongyloides stercoralis (S. stercoralis).

CAUSE: Lo S. stercoralis è un verme abbastanza comune in aree calde e umide. Raramente, può essere trovato più a nord del Canada. Una persona si può infettare quando viene a contatto con il terreno contaminato dai vermi. Il piccolo verme è appena visibile a occhio nudo. Ascaridi giovani possono muoversi attraverso la pelle e nel flusso sanguigno fino ai polmoni e alle vie respiratorie. Quando i vermi crescono, si installano nelle pareti dell’intestino per produrre uova. Le zone in cui i vermi passano attraverso la pelle possono diventare rosse e dolorose. Questa infezione è rara in Occidente. La maggior parte dei casi osservati riguardano viaggiatori che hanno visitato o vissuto in Sud America o Africa.

SINTOMI: Il più delle volte, non ci sono sintomi. Se questi compaiono, possono includere:

  • Dolore addominale (addome superiore);
  • Tosse;
  • Diarrea;
  • Sfoghi cutanei;
  • Zone rosse simili all’orticaria vicino all’ano;
  • Perdita di peso involontaria;
  • Vomito.

DIAGNOSI: I test che possono essere effettuati sono:

  • Esame del sangue dell’antigene per S. stercoralis;
  • Esame emocromocitometrico completo con differenziale;
  • Aspirazione duodenale per verificare la presenza di S. stercoralis;
  • Espettorato per verificare la presenza di S. stercoralis;
  • Esame del campione di feci per verificare la presenza di S. stercoralis.

TERAPIA: L’obiettivo del trattamento è di eliminare i vermi con i farmaci appositi come ivermectina. In alcuni casi, le persone che prendono farmaci immunosoppressivi vengono curate anche se non hanno sintomi.

PRGONOSI: Il pieno recupero con l’eliminazione dei parassiti è possibile con un trattamento adeguato. A volte il trattamento deve essere ripetuto. Le infezioni che sono diffuse spesso hanno una prognosi peggiore, soprattutto in persone con sistema immunitario indebolito. Possibili complicazioni possono essere:

  • Eosinofilia polmonare acuta (sindrome di Loeffler);
  • Strongiloidiasi diffusa, soprattutto nei pazienti con HIV o un sistema immunitario compromesso;
  • La malnutrizione causa problemi di assorbimento dei nutrienti nel tratto gastrointestinale.

Contattare un medico se avete i sintomi della strongiloidiasi.

PREVENZIONE: Una buona igiene personale può ridurre il rischio di strongiloidiasi. Adeguati servizi sanitari pubblici possono favorire un buon controllo delle infezioni.

[Fonte: Ny Times]

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