Tronco arterioso

di Marco Mancini Commenta

Tronco arterioso

Il tronco arterioso è un raro tipo di cardiopatia congenita in cui un unico vaso sanguigno (tronco arterioso) viene fuori dei ventricoli destro e sinistro, in luogo dei normali due (aorta e arteria polmonare). Ci sono diversi tipi di tronco arterioso, a seconda dell’anatomia del singolo vaso.

CAUSE: Nella normale circolazione, l’arteria polmonare esce dal ventricolo destro e l’aorta esce dal ventricolo sinistro, che sono separati gli uni dagli altri. Le arterie coronarie (che inviano l’afflusso di sangue al muscolo cardiaco) escono dall’aorta appena sopra la valvola all’ingresso dell’aorta. Nel tronco arterioso, una singola arteria viene fuori dai ventricoli. Di solito c’è anche un grande foro tra i due ventricoli (difetto del setto ventricolare). Come risultato il sangue ricco di ossigeno e senza ossigeno si mescolano.

Una parte di questo sangue misto va ai polmoni, un’altra alle arterie coronarie, ed il resto in giro nel corpo. Di solito, troppo sangue viene inviato ai polmoni. Se la condizione non è curata, si verificano due problemi:

  • Troppa circolazione del sangue nei polmoni può causare liquidi in eccesso che si accumulano e rendono difficile la respirarazione;
  • I vasi sanguigni nei polmoni diventano permanentemente danneggiati. Nel corso del tempo, diventa molto difficile per il cuore inviargli altro sangue. Questa è chiamata ipertensione polmonare e può essere pericolosa per la vita.

SINTOMI: I più comuni sono:

  • Pelle bluastra (cianosi);
  • Crescita ritardata o mancata;
  • Stanchezza;
  • Letargia;
  • Scarsa alimentazione;
  • Rapida respirazione (tachipnea);
  • Mancanza di respiro (dispnea);
  • Ampliamento della punta delle dita.

DIAGNOSI: Un suono di solito è sentito durante l’ascolto del cuore con uno stetoscopio. Gli esami comprendono:

  • ECG (elettrocardiogramma);
  • Ecocardiogramma;
  • Cateterismo al cuore (necessario solo in rari casi, per aiutare la diagnosi o nella pianificazione di una strategia di trattamento);
  • La Risonanza Magnetica del cuore;
  • Raggi-X del torace.

TERAPIA: L’intervento chirurgico è necessario per il trattamento di questa condizione. Due procedure sono disponibili. Una prevede la fasciatura delle arterie polmonari che escono dal tronco per limitare la quantità di sangue che può fluire attraverso loro (procedura più rara); l’altra si chiama riparazione completa, ed è la più utilizzata.

PROGNOSI: La riparazione completa di solito ha effetti positivi. Se la condizione non è curata, il paziente può morire, spesso durante il primo anno di vita. Possibili complicazioni possono essere:

  • Insufficienza cardiaca;
  • L’alta pressione sanguigna nei polmoni (ipertensione polmonare), con malattia polmonare ostruttiva.

Contattare un medico se il vostro bambino:

  • Appare letargico;
  • Appare troppo stanco o a corto di fiato;
  • Non mangia bene;
  • Non sembra svilupparsi normalmente.

Se la pelle o le labbra diventano azzurre o se il bambino sembra essere molto a corto di fiato, portarlo immediatamente al pronto soccorso.

PREVENZIONE: Non esiste una prevenzione nota, ma il trattamento precoce può spesso prevenire le complicanze gravi.

[Fonte: Ny Times]

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.

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