Contro l’influenza, il vaccino naturale

di Tippi 5

Da ieri è iniziata la campagna di vaccinazione, ma molti si chiedono se esiste un modo per prevenire l’influenza e i raffreddori. Va precisato, che non esistono rimedi, tanto meno farmaci, che rendono completamente immuni dai vari ceppi influenzali o dalle possibili mutazioni del virus. Tuttavia, esistono una serie di rimedi omeopatici, in grado di rafforzare il sistema immunitario.

Sono molti, infatti, i naturopati a consigliare l’uso dell’Oscillococcinum, un preparato omeopatico commercializzato dalla Boiron. Questo medicinale, impiegato con successo da circa ottanta anni e in più di 60 paesi per la prevenzione e il trattamento sintomatico delle sindromi virali. Nella fase di esposizione ai virus, l’Oscillococcinum aiuta a prevenire l’influenza, mentre se assunto alla comparsa dei primi sintomi, è in grado di bloccare la malattia sul nascere. Quando lo stato influenzale è oramai conclamato, consente di ridurre sia l’intensità dei sintomi che i tempi di decorso della malattia.

Al pari degli altri medicinali omeopatici, può essere somministrato anche ai bambini di meno di 2 anni, durante la gravidanza o l’allattamento poiché è privo di effetti indesiderati o collaterali. In fase preventiva, si consiglia di assumere 1 tubo-dose intero di Oscillococcinum a settimana da settembre-ottobre fino ad aprile-maggio. Può essere assunto anche sin dai primi sintomi dell’influenza, 1 tubo-dose ogni 8 ore circa nelle prime 24 ore, mentre in fase acuta si consigliano 2 dosi al giorno (mattina e sera) per 2-3 giorni.

Per i bambini, soprattutto per quelli al di sotto dei 2 anni di età, è indicato sciogliere la dose di Oscillococcinum in poca acqua e farla bere a piccoli sorsi. Chiaramente, come tutti gli altri medicinali omeopatici, può essere integrati ai farmaci di sintesi. Inoltre, non contiene sostanze che inducono sonnolenza, che rallentano i riflessi, che determinano cali d’attenzione o difficoltà di memorizzazione. Chiaramente, se non c’è nessun miglioramento dello stato dopo 48 ore è preferibile consultare un professionista del settore sanitario.

Commenti (5)

  1. Come si legge in questo articolo, pare che l’integratore alimentare citato nell’articolo non serva assolutamente a nulla e per questo motivo in America esiste una class-action nei confronti della casa farmaceutica che lo produce.

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/21/class-action-in-usa-contro-lomeopatia/158907/

    1. Non mi pare si evinca ciò che dici dal post ed il rimedio omeopatico non è un integratore alimentare. Detto ciò ti ringrazio per la segnalazione, utile ai fini di un dialogo sull’omeopatia ed i suoi effetti.;=)

  2. Ciao Alberto,

    non posso che essere d’accordo con la mia collega. I rimedi omeopatici non sono integratori alimentari, inoltre, nell’articolo si parla proprio degli effetti positivi che derivano dall’uso dell’oscillococcinum come vaccino naturale.

  3. Scusatemi tanto allora. Evidentemente non ho ben capito cosa si sintende per “rimedio omeopatico”. Perchè se viene considerato tale un pricipio attivo (di efficacia non provata) diluito miliardesimi di volte….

  4. piccola storia dell’Oscillococcinum

    1925 il medico francese Joseph Roy vede al microscopio delle bollicine di aria e le scambia per batteri e li chiama oscillococci e li ricollega a moltissime malattie tra cui il raffreddore.

    Quindi stiamo parlando di un rimedio che già si basa un presupposto errato.

    Non contento Roy trova che il fegato di oca è pieno di queste bollicine di aria e decide di preparare con un metodo simile a quello omeopatico
    (metodo korsakoviano) un preparato per la cura del raffreddore.

    La nota ditta delle piu costose caramelle di zucchero della storia ogni anno ci fa i miliardi.

    Gina Casey, portavoce della casa farmaceutica produttrice, fu chiesto se un prodotto derivato dal cuore e dal fegato di un’anatra fosse sicuro per la salute umana, lei rispose: «Certo che è sicuro. Non c’è niente, dentro» .

    tru story.

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