Il terrore e la magia del primo appuntamento

di liulai Commenta

Quante volte ci siamo posti mille domande? Hai conosciuto una persona che ti piace e che ti ha chiesto di uscire ma le paure e le insicurezze sono tante. Per riuscire al meglio in questa nuova avventura pensa soltanto che sarà il tuo partner per una sera, non farti troppe domande e soprattutto vai senza preconcetti. La persona che stai per incontrare potrebbe essere differente da come l’ hai immaginata.

Quindi non avere aspettative troppo specifiche: perché rovinarsi il piacere di essere sorpresi da una persona? Approccia l’incontro con pensieri positivi, sorridi, sei ad un appuntamento, dovrebbe essere una cosa bella, no? Mostra interesse, fai domande e soprattutto non evitare il suo sguardo. Se la persona che hai conosciuto t’interessa prendi l’iniziativa per il passo successivo.

Se vuoi andare avanti nella costruzione di una relazione, ricontatta presto la persona che hai appena incontrato, e fagli capire che non vedi l’ora che vi rivediate! Questo è un consiglio soprattutto per noi donne, basta nascondersi dietro al fatto che debba essere l’uomo a farlo! Una cosa che non devi trascurare: il luogo del vostro incontro. Trovare il posto giusto può aiutarti molto. Bisogna cercare un ambiente in cui entrambi possiate sentirvi rilassati.


Il primo appuntamento rende tutti un po’ nervosi. Mostra originalità, ma non troppo! Di solito ci si dà appuntamento per una cena o per una birra. Questo però non significa che bisogna trascorrere tutto il tempo seduti! Perché non organizzare qualcosa in più? Una passeggiata o un bar con vista ti garantiscono un poco di distrazione necessaria per evitare quegli scomodi ed imbarazzanti momenti di pausa che capitano quando si è un po’ nervosi.

La cosa migliore è avere un piano preciso, ma essere anche aperti a cambiamenti a seconda di come si mettano le cose. Come evitare d’incappare nei tipici errori? Può sembrare assurdo, ma se per alcuni il primo appuntamento è l’occasione per far centro, per tanti altri può trasformarsi in un incubo. Paura di sbagliare, sensazione di non essere all’altezza, mille dubbi sulla persona prima tanto sognata e ora finalmente raggiungibile: tutto si mischia nella testa e il risultato può essere imbarazzante.

Non ci riuscirò mai è la tipica frase di chi è convinto di essere una persona insignificante e pensa fino all’ultimo che l’altro (o l’altra), manderà a monte l’incontro. Avere un po’ di paura e un briciolo d’insicurezza alla vigilia di un incontro galante è assolutamente umano. Per tutti gli insicuri può bastare fare una semplice riflessione: avete tante doti, e soprattutto è stato lui/lei a invitarvi, segno che un qualche interesse lo avete generato. Perché dovrebbe allora pensare che non ne vale più la pena? Due ultimi consigli…

Può capitare che al primo appuntamento Cupido abbia fatto centro e ci tolga la capacità di ragionare. Così, finita la serata, il partner appare bellissimo, romantico, unico. Attenzione, l’innamoramento, si sa, porta sempre a idealizzare l’altra persona e a credere che sia il meglio possibile. Spesso però è solo un’illusione. Perciò il consiglio è di sforzarsi di essere realisti e freddi nel distinguere la realtà dall’immaginazione.

Due cuori e una capanna: tipico ideale di quelli che guardano già avanti, ovvero pensano che per amore si possa tranquillamente rinunciare alle amicizie, al viaggio programmato, alla partita di calcio della domenica o addirittura cambiare e rinunciare a una parte di sé. Ma questo sarebbe un gravissimo errore. Se la storia è nata, è perché siete piaciuti per quelli che siete. Allora, perché cambiare?