Prevenzione dei Tumori e abitudini alimentari. Qualche suggerimento

di Salvina 10

Numerosi studi hanno dimostrato che una buona parte dei tumori più diffusi si sviluppa a causa di abitudini alimentari errate, tre forme tumorali su dieci infatti sembrerebbero avere origine da una cattiva alimentazione. Secondo l’American Institute for Cancer Research il fenomeno è dovuto sia all’eccessivo consumo di alcuni alimenti sia alla scarsa qualità di essi. L’importanza dell’alimentazione nell’insorgenza del tumore è provata dal fatto che l’incidenza di questo tipo di patologie è in aumento nei paesi industrializzati, in cui vengono privilegiati regimi dietetici ipercalorici caratterizzati dal consumo di cibi troppo ricchi di zuccheri e grassi, mentre non si può dire lo stesso dei paesi in via di sviluppo o di quelli in cui si consumano in grande quantità i prodotti della terra.

Diversi studi epidemiologici hanno permesso di individuare l’associazione tra alcune carenze e/o squilibri alimentari e determinate forme tumorali: il cancro allo stomaco appare legato a una carenza di proteine e vitamine, mentre il cancro alla mammella e quello alla prostrata al consumo eccessivo di grassi animali e polinsaturi, l’ eccesso di alcol e lo scarso consumo di vegetali freschi sembrano favorire l’insorgenza di tumori alla bocca, all’ esofago, e alla laringe, mentre è noto da tempo come il tumore del fegato sia legato all’ eccessivo consumo di alcol. Ne consegue che la gran parte dei tumori potrebbe essere evitata se si seguisse in maniera scrupolosa una dieta equilibrata.


E’ già noto da tempo che il consumo abbondante di frutta e verdura fresche e di stagione ha un effetto benefico sullo stato di salute generale delle persone, va da sè quindi che questo tipo di alimento costituisce anche un’ottima profilassi per l’insorgenza di alcune forme di cancro. In particolare il cancro del colon e del retto sono associati a uno scarso consumo di fibre vegetali unito a un consumo eccessivo di grassi. E’ opportuno incrementare il consumo di cereali e legumi mentre è meglio evitare di consumare eccessivamente grassi saturi e quindi carne rossa, insaccati e salumi. Può anche essere utile condire i cibi con olio di oliva (che è sempre preferibile consumare crudo), usare poco sale, che sembra avere un ruolo nell’insorgenza di tumori dello stomaco e del pancreas, ed usare piuttosto erbe aromatiche, limitare il consumo di dolci e di alcol, preferire carne bianca e pesce. Vi sono poi alcuni cibi che sono particolarmente sani e sembrerebbero addirittura avere un vero e proprio effetto anticancro tra questi i pomodori, i cavoli, le cipolle, la soia, le fave e l’aglio. Sono da prediligere inoltre gli alimenti ricchi di fibre poichè favoriscono lo smaltimento di sostanze potenzialmente pericolose

E’ di fondamentale importanza il modo in cui i cibi vengono cucinati e conservati, poichè la gran parte delle sostanze cancerogene assunte con gli alimenti si sviluppa proprio durante il processo di cottura. Meglio prediligere metodi di cottura leggeri come la cottura al vapore, che limita la perdita dei principi nutritivi contenuti nei cibi, prime fra tutti le vitamine, la bollitura o la cottura al forno, va invece assolutamente limitata la cottura di carne e pesce alla brace poichè libera sostanze cancerogene, stessa cosa vale per la frittura che libera una sostanza cancerogena chiamata acroleina. Anche il metodo di conservazione dei cibi ha un ruolo nella prevenzione del cancro, meglio consumare cibi freschi o congelati rispetto a quelli conservati sotto sale o aceto e a quelli affumicati.

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