Tutto quello che dovete sapere sul consumo senza rischi del sushi

di Paola 3

Di recente, un uomo di Chicago ha fatto causa ad un ristorante, reo di avergli servito insieme al salmone poco cotto anche un ospite indesiderato per l’organismo: un parassita.
Il consumo di sashimi e sushi è molto diffuso, soprattutto nelle pause pranzo di molti lavoratori americani, che adorano il pesce crudo.

Malgrado in Italia non sia tanto consumato, è bene essere comunque a conoscenza dei rischi che si corrono ordinando o cucinando a casa propria questa pietanza, soprattutto per chi ne è un consumatore abituale.
Gli amanti del sushi, secondo gli esperti, non devono affatto preoccuparsi se il pesce crudo in questione e i prodotti alimentari a base di sushi rispettano le norme igienico-sanitarie e i parametri previsti dalla Food and Drug Administration.
Per quanto riguarda invece la produzione artigianale, bisogna tener conto che il pesce crudo espone a diversi potenziali rischi per la salute dell’organismo, tra cui la presenza dei parassiti in cui è incorso lo sfortunato cliente del ristorante di cui parlavamo sopra.


Ma non sono solo i parassiti gli unici intrusi nel sushi, vi sono anche dei batteri, se il pesce non è fresco, che producono particolari enzimi, le istamine, in grado di provocare, se ingeriti, delle intossicazioni alimentari.
In alcuni pesci tropicali, inoltre, è contenuta una tossina naturale, la ciguatossina, che provoca un’intossicazione alimentare chiamata ciguatera, causando disturbi gastrointestinali e neurologici.

Solitamente i ristoranti che propongono nei loro menù il sushi adottano delle misure precauzionali nel maneggiare e preparare il piatto. Di assoluta importanza per la corretta conservazione è, ad esempio, il congelamento del pesce a temperature di -4 gradi Fahrenheit (-20 gradi Celsius) per sette giorni, oppure a -31 gradi Fahrenheit (-35 gradi centigradi) per 15 ore. Questo processo è fondamentale per l’uccisione di tutti i parassiti.

Gli esperti suggeriscono per un corretto consumo del sushi di seguire tre semplici regole:

  1. Andare al ristorante o comprare il sushi pronto al supermercato dove ci sono maggiori controlli
  2. Se si vuole invece preparare il sushi a casa, controllare che il pesce acquistato rispetti le norme della FDA
  3. Consumare il sushi il più presto possibile, evitando che sosti nel frigorifero per più di 24 ore

Commenti (3)

  1. Ciao a tutti,

    vorrei segnalarvi che ho creato un blog che spiega cos’è il sushi e la cucina giapponese:

    http://sushiacasa.blogspot.com/

    Quindi desidero collegarlo con questo blog!!

  2. Ciao Tozai e grazie del link, gli approfondimenti pertinenti sono sempre ben accetti qui da noi
    Saluti

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