Protesi al seno e minorenni: il punto della situazione

di Cinzia Iannaccio 5

Un paio di giorni fa scrivendo di Miss Chirurgia Estetica 2010 mi è tornato alla mente qualcosa, un titolo che avevo letto durante i primi giorni di vacanza sulle protesi al seno delle minorenni! Sono andata a controllare. La notizia ormai è vecchia, vi chiedo veramente perdono, ma mi sembrava giusto aggiornare  su Medicinalive il percorso informativo al riguardo. In più mi piacerebbe avere la vostra opinione, che non guasterebbe!

Vi faccio dunque un bel riassunto, perché molti vacanzieri come me potrebbero aver perso la notizia.

Il ddl voluto dal Sottosegretario alla Salute Francesca Martini è stato approvato dal Consiglio dei Ministri.

Le novità principali riguarderebbero il divieto per le minorenni di sottoporsi a mastoplastiche additive con protesi mammarie per scopi estetici (rimarrebbe la possibilità di farlo invece in seguito a ricostruzioni per patologie) e l’istituzione di  un Registro Nazionale e vari regionali per le stesse protesi.

Le motivazioni riguardano la tutela della salute delle giovanissime, il cui corpo non sarebbe ancora del tutto sviluppato prima della maggiore età, nonché la regolamentazione ed il controllo di qualità dei materiali utilizzati per le protesi quale garanzia per tutte le donne.

Il Ministro Fazio si è detto ancora una volta soddisfatto del percorso intrapreso, ma ha anche annunciato di voler proseguire sul tema generale della medicina estetica attivando al più presto un tavolo tecnico.

Infatti, mentre in linea di principio tutti gli addetti ai lavori sono favorevoli ad una regolamentazione in campo di medicina e chirurgia estetica, protesi comprese, sul ddl specifico, non c’è unanimità (ad esempio leggi qui)

Molti ritengono che le ragazze siano già sviluppate totalmente a 17 anni, altri che così si incitano le giovani pazienti ad andare all’estero, mettendole a rischio di ben altre cose. Pensiamo ad esempio alla questione dei superbatteri individuti in Inghilterra: sembra siano stati importati attraverso persone che si erano recate in India per interventi di chirurgia estetica low cost!

In una estate in cui si è detto che il Topless non erà più di moda, che faceva male alla salute, e allo stesso tempo si pubblicavano foto di bellissime vip al sole senza reggiseno…è normale che le nostre ragazzine ci chiedano una misura in più per il compleanno!

Una maggiore tutela deve riguardare necessariamente tutti i campi. La mia banale opinione? Non credo siano tantissime le minorenni che vogliono fare questo tipo di intervento chirurgico, quindi avrei visto più urgente un disegno di legge che controllasse chi opera senza averne le dovute credenziali. Questo sì!

E voi? Nel frattempo la parola definitiva spetta al Parlamento……forse: data la situazione politica.

Commenti (5)

  1. Sento molte minorenni parlare di avere una taglia in più mentre viaggio sul treno, però mai nessuna che dice di volerla davvero fare…in più mi auguro che cmq, se mai decidano di farla, ci siano dei genitori responsabili dietro che le aiutino ad aspettare e magari parlandone un po’ a capire se è un desiderio reale o un modo per “mettersi in mostra” soltanto. Personalmente sono abbastanza piatta ma non me ne sono mai fatta un cruccio più di tanto,visto che ritengo che tutto sia proporzionato al resto del corpo, però se una sta davvero male e le risolverebbe un problema serio le consiglierei di rivolgersi a seri professionisti e valutare tutte le opzioni attentamente. Detto questo, mi interessava l’argomento di questo post, ma volevo anche postarti un avideo chwe ho trovato in rete che parla di medicina e della ricerca e di come sfruttarla per provare a mettersi in proprio e realizzarla anche in Italia, dove si sa i fondi non sono più tanti, ti posto il link, magari interessa a qualcuno…è un servizio ben fatto!
    http://www.youimpresa.it/video/mi-metto-proprio/la-terra-medica

  2. @ Polly:
    L’ho visto,grazie sì, è interessante. Merita anche un approfondimento. Nel frattempo grazie per la tua opinione. A presto.

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