Postura al computer, occhio a mal di testa e tensioni muscolari

di Paola 2

Se negli ultimi tempi accusate tensioni muscolari e/o mal di testa la causa potrebbe essere rintracciabile nelle ore trascorse davanti al computer, a lavorare, giocare piuttosto che a studiare o a navigare, ed in particolar modo l’imputato di questi malesseri da pc è una cattiva postura.

Stando agli esperti il design dei computer portatili incoraggia la cattiva postura tra gli studenti universitari e tra gli altri utenti, provocando mal di testa, tensione muscolare e del collo, lesioni alla spalla ed alla mano.
Il problema, stando ai ricercatori dell’Università del North Carolina (UNC) presso la Chapel Hill School of Medicine deriva dal corpo unificato dei computer portatili, con la tastiera inseparabile dal monitor, gli utenti non sono infatti liberi di configurare le apparecchiature in modo da ridurre al minimo il rischio.

“Quando si utilizza un computer portatile, si deve fare una specie di sacrificio”, spiega il dottor Kevin Carneiro, medico della Scuola UNC del reparto di medicina fisica e riabilitazione.

Un sacrificio che, in quanto tale, ha un prezzo da pagare: il posizionamento delle dita e del corpo può provocare lesioni del nervo al polso e l’insorgenza della sindrome del tunnel carpale, mentre la posizione del collo e la postura della spalla può provocare affaticamento muscolare e dolore in queste aree.
I segni di difficoltà in genere si presentano sotto forma di emicrania, dolore al polso, formicolio alle dita o al pollice, dolore alla spalla e al collo.

La preoccupazione per questi problemi di salute del computer portatile è giustificata dalla loro crescente popolarità, le vendite in tutto il mondo ormai sono superiori a quelli dei computer fissi. Gli studenti sono particolarmente vulnerabili, in quanto i computer portatili sono una caratteristica comune della vita del campus.
Detto questo, Carneiro ed i suoi colleghi sottolineano che gli utenti che usano un laptop possono adottare misure concrete per ridurre al minimo i rischi:

  • Se si lavora al computer, il corpo deve formare angoli di 90 gradi ai gomiti, alle ginocchia ed ai fianchi.
  • Utilizzare una tastiera separata per favorire una migliore postura (io ho adottato questa misura e devo dire che mi trovo molto meglio).
  • Posizionare il computer in modo da poter leggere lo schermo senza piegare il collo.
  • Utilizzare una sedia che consenta il movimento, dotata di supporto posteriore.
  • Inclinare lo schermo in modo da non aver bisogno di piegare il collo e posizionare il mouse in modo che i polsi si trovino in una posizione neutra (quella in cui sono allineati con il braccio sollevato, e non sopra di esso).
  • Concedersi brevi pause frequenti, ogni 20 minuti in modo da garantire il dovuto riposto ai muscoli.
  • Rimanere idratati. Bere molta acqua può aiutare a mantenere i dischi della schiena lubrificati.
  • Inoltre, fare attenzione ai segnali di pericolo, compresi il dolore e il formicolìo.

Commenti (2)

  1. Questa mattina, 10/10/2010 verso le 04,30, mi sono svegliato con un dolore sulla parte sinistra, che si irradiava dalla testa al collo, sull’angolo spalla collo, sul braccio e, tossendo, avvertivo dolore al retro spalla e al petto. Non riuscivo più a dormire. Ho chiamato il 118 e sono andato al Pronto Soccorso dell’Umberto 1° di Frosinone, sono stato sottoposto a monitorazione con ECG, misurazione dei valori pressori, creatinchinasi (CPK o CK), creatinchinasi MM, emocromo. Inoltre mi è stato inoculata, per endovena, una soluzione composta da bentelan 4 mg,, ranidil e toradol. Dopo circa mezz’ora è rimasta dolorante solo la parte sinistra della testa, sono stato dimesso e sono tornato a casa, con diagnoi di emicrania. Ci sono volute altre tre ore prima che il dolore scomparisse del tutto. Erano oltre dieci anni che non soffrivo di questo fastidio che, per la verità, è stato sempre e solo localizzato alla testa. Premetto: uso di frequente il PC, ma sono destro; amo andar per boschi in cerca di funghi, e anche ieri mattina ci sono andato. Ora la mia domanda è questa: è possibile che ci sia correlazione tra queste attività e la patologia? Quali altri accertamenti sono necessari per escludere l’interessamento cardiaco e/o neurologico?

  2. verifica la cervicale. ne soffro anche io. fai i raggi. sicuramente è quella. ti consiglio fisioterapia e pilates e massaggi rillassanti. è l’unica via.

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