Italiane in menopausa: non trascurate il cuore

di Paola 7

 

La menopausa è per la donna un periodo di grandi cambiamenti, alcuni evidenti, altri più nascosti. Vampate, depressione, disturbi psicologici, una sensazione di disagio e solitudine spesso sono i sintomi che più palesano l’arrivo della menopausa.
Osteoporosi, cancro al seno, sintomi vasomotori sono tra le patologie più temute su cui si concentra l’attenzione e la prevenzione durante questa fase della vita femminile.

 

Le trasformazioni meno evidenti non vanno però trascurate, perchè abbassandosi il livello di estrogeni, il cuore delle donne è esposto a rischi pari a quello degli uomini.


E sembra che solo una donna su cinque sia consapevole dell’indebolimento del proprio cuore durante la menopausa. Tre su dieci sono invece consapevoli di essere a rischio quanto il sesso forte, per quanto riguarda il cuore.
Lo rivelano i dati raccolti da Ipsos su 752 italiane in occasione del Mese della donna Pro-Activ, una campagna di sensibilizzazione ed informazione sul benessere in menopausa, che si svolgerà nel corso di questo mese in 8 città italiane.
L’iniziativa, che ha come testimonial Loretta Goggi, si svolgerà in quattro weekend consecutivi, e coinvolgerà medici e nutrizionisti a disposizione delle over 45 per test gratuiti del colesterolo e consulenze alimentari personalizzate.

 

La fine dell’età fertile provoca nella donna un aumento del colesterolo e dei trigliceridi, a causa del cambiamento nel profilo lipidico, dovuto alla perdita degli ormoni ovarici. Se l’87% delle intervistate sa di dover mantenere uno stile di vita sano, con un’attività fisica regolare, riducendo il fumo, e mangiano correttamente, solo il 42% si è dichiarato disposto a mettere in pratica i buoni propositi.
Maria Luisa Brandi, a capo dell’Unità operativa metabolismo osseo dell’ospedale di Careggi di Firenze, a proposito dei disturbi della menopausa ammonisce:

Livelli elevati di colesterolo, che si manifestano spesso dopo la menopausa, costituiscono un fattore di rischio significativo per le patologie cardiovascolari. Con la perdita degli ormoni ovarici si assiste infatti nelle donne a un progressivo cambiamento del profilo lipidico, caratterizzato da un aumento del colesterolo totale (in particolare del colesterolo ‘cattivo’ Ldl) e dei trigliceridi, e da una riduzione del colesterolo ‘buono’ Hdl. Tali alterazioni costituiscono un rischio di patologia cardiovascolare significativamente maggiore per la donna in menopausa, rispetto all’uomo e alla donna in pre-menopausa.

Silvia Migliaccio, nutrizionista e specialista in Endocrinologia del Dipartimento di fisiopatologia medica dell’università La Sapienza di Roma, sostiene che sono sufficienti piccolo accorgimenti per prevenire i rischi di malattie cardiovascolari:

Svolgere attività fisica regolare, evitare il fumo, imparare a controllare lo stress e seguire un’alimentazione equilibrata e varia, mantenendo un peso adeguato. E’ importante stimolare le donne a rendersi conto che possono evitare il problema del colesterolo adottando misure semplici. Eventualmente introducendo nella propria alimentazione una quantità di 2-2,5 grammi di fitosteroli, tra i modi più efficaci per ridurre il colesterolo Ldl con la dieta.

Se vi state avvicinando al periodo della menopausa, approfittate dunque delle iniziative Pro-Activ, per informarvi sui rischi per il cuore in un periodo così delicato della vita di una donna. Non bisogna assolutamente trascurarlo, perchè potrebbe avere conseguenze anche gravi. La prevenzione e l’informazione restano sempre i migliori elisir di lunga vita.
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