Spinaci, ricchi di antiossidanti se cotti bene

di Valentina Cervelli 4

Le verdure fanno bene alla nostra salute: non solo apportano sali minerali e vitamine nel nostro organismo, ma in alcuni casi rappresentano anche una valida arma contro malattie come il cancro ed il diabete. E se parliamo di prevenzione, i broccoli sono degli ottimi antitumorali, e le verdure a foglia verde come gli spinaci riducono il rischio di diabete.

Si tratta del risultato di una meta-analisi pubblicata recentemente dal British Medical Journal, nella quale si è analizzato il rapporto tra il consumo di verdura e frutta ed il diabete di tipo 2.

Sono stati presi in considerazione diversi studi nei quali sono stati analizzati, in maniera separata, il ruolo delle verdure a foglia a verde (quindi oltre gli spinaci e alle erbette anche le insalate verdi e le verze, n.d.r.)  e si è scoperto che  coloro che ne mangiavano più di 150 g al giorno avevano un rischio minore di sviluppare diabete in una percentuale del 14% rispetto a chi ne mangiava solamente 20 g.

Il sospetto è che come accade spesso per questa tipologia di alimento, l’effetto protettivo sia maggiorato dall’elevato contenuto di antiossidanti contenenti nella verdura stessa (in particolare negli spinaci, n.d.r.). Questo però è valido specialmente se tali alimenti vengono cotti adeguatamente. Svariati tipi di cottura infatti rischiano di eliminare in maniera preponderante le grandi quantità di antiossidanti presenti nelle stesse e da noi tanto necessarie. Ad una bollitura va infatti preferita una cottura a pentola a pressione o ancor meglio al microonde: la percentuale di antiossidanti persa in questo caso infatti è pari ad un semplice 14% rispetto un quasi 48% derivante dalla bollitura.

Perché gli antiossidanti sono così importanti nel nostro organismo? È presto detto: perché sono in grado di difendere dai radicali liberi, tra i maggiori fautori delle complicanze cardiovascolari relative al diabete. Potrebbe collaborare a livello positivo nel consumo di spinaci e delle verdure simili il magnesio, sostanza che dal colore a quest’ultime.

Come spiega Emanuela Orsi, responsabile del Servizio di diabetologia alla Fondazione Policlinico di Milano:

Il magnesio può influenzare il rilascio e l’attività dell’insulina, ormone che aiuta a controllare il glucosio nel sangue. Altri studi dovranno confermare il ruolo protettivo delle verdure.  Esse sono anche buone fonti di potassio, fibra, luteina e zeaxantina.

Insomma, le verdure fanno bene: è quindi consigliato consumarne almeno cinque porzioni al giorno insieme alla frutta.

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Fonte: Corriere della Sera