Trapianto di faccia: questa volta totale

di Cinzia Iannaccio 2

Un trapianto di faccia totale. E’ stato effettuato in Francia, vicino Parigi, presso l’Ospedale Hernri Mondor di Creteil, ovviamente dal Prof. Laurent Lantieri responsabile del Servizio di Chirurgia Plastica Ricostruttiva, e dalla sua equipe.

Gerome, il nome del paziente 35 enne, operato tra il 26 ed il 27 giugno scorsi per 12 ore consecutive. E’ affetto da una malattia rara, ma famosa, quella portata al cinema in Elephant Man, ovvero la Sindrome di Recklinghausen, o neurofibromatosi. Per chi non avesse visto il film, comporta tra le varie cose, anche una drammatica deformazione del viso e del corpo.

Non è la prima volta che qualcuno al mondo afferma di aver effettuato questo tipo di intervento. L’ultima notizia è di poco tempo fa e veniva da Barcellona. Pare però che i risultati successivi all’intervento non siano stati ottimali, per questo l’evento spagnolo è passato in secondo piano.

O probabilmente dipende dal fatto che ogni volta, a seconda del caso specifico è necessario aggiungere un qualcosa in più. Stavolta, oltre alla bocca, sono state trapiantate anche le palpebre con gli annessi muscoli e l’intero sistema lacrimale.

Gerome, potrà dunque piangere tranquillamente e anche ridere se vorrà, ma non subito: mentre si rimargineranno le suture, anche i nervi collegati ai muscoli dovranno riprendersi, riabilitarsi, prima di permettere all’uomo nuove espressioni.

Nel frattempo ha avuto già modo di vedersi allo specchio ed esprimere soddisfazione alzando ambedue i pollici. Lo ha raccontato lo stesso Lantieri. Il famoso chirurgo ha ora un nuovo obiettivo, che è un desiderio  importante: quello di applicare tale tecnica ai grandi ustionati, pur consapevole della maggiore difficoltà a causa delle condizione del ricevente.

In pochi anni sono stati fatti grandi passi avanti nel trapianto di faccia e quasi tutti da lui, considerato il maggior esperto mondiale. Ha coordinato la metà dei trapianti di questo tipo effettuati in tutto il mondo.

Pare facesse parte dell’ equipe che nel 2005 ha donato un nuovo viso a Isabelle Dinoire, sfigurata dal proprio cane. Più di recente ha trapiantato un uomo di 27 anni gravemente ferito al volto. Nel 2009 ha assicurato la parte superiore del viso, dal cuoio capelluto al naso ad un trentenne: contemporaneamente all’uomo venivano trapiantati oltre il viso, anche gli arti superiori!

Ovviamente si è trattato di due equipe specializzate che hanno lavorato in contemporanea! La chirurgia prosegue i suoi passi, ci auguriamo che vada ancora molto avanti.

[Fonte: Agi]

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