Trapianto totale di faccia, intervento record negli Stati Uniti (foto gallery e Video)

di Cinzia Iannaccio Commenta

Un trapianto di faccia da record. Ogni volta si dice così, perché si tratta sempre di un intervento di chirurgia plastica ricostruttiva eccezionale, ma stavolta anche i risultati sono veramente incredibili. Come vedete dalla foto il paziente ha un volto “normale”, reale. E pensate che è stato operato solo 10 giorni fa. L’uomo si chiama Richard Lee Norris, ha 37 anni e dal 1997, in seguito ad un incidente con un’arma da fuoco era rimasto totalmente sfigurato. Una vita difficile da allora, quasi totalmente recluso in casa. Ma adesso non più, grazie all’intervento chirurgico effettuato il 19 marzo scorso presso il Medical Center dell’Università del Maryland.

Ci sono volute 36 ore consecutive di sala operatoria, durante le quali si sono alternati ben 150 operatori sanitari, tra medici ed infermieri. E’ il trapianto di volto più ampio che si sia mai effettuato finora in tutto il mondo, perché sono state ricostruite con protesi entrambe le mascelle, i denti ed una parte della lingua, oltre ai muscoli e al resto della pelle del viso. Il team multidisciplinare che ha operato è stato guidato dal professor Eduardo D. Rodriguez che ha spiegato in conferenza stampa:

“Abbiamo utilizzato innovative pratiche e tecniche chirurgiche computerizzate per trapiantare con estrema precisione la metà del volto mancante. In più il trapianto ha incluso tutti i tessuti molli facciali dal cuoio capelluto al collo, compresi i muscoli sottostanti, ed i nervi sensitivi e motori, necessari per permettere l’espressione del volto e ripristinare in toto la funzionalità: il nostro obiettivo è stato quello di  restituire l’efficienza ma con risultati esteticamente gradevoli”.

E ci sono riusciti, decisamente: quando usciva di casa Norris indossava una maschera, ora come ha affermato lo stesso Rodriguez

“guardarlo non è difficile, ma è un’esperienza surreale, è davvero incredibile”

Non solo: l’uomo ha recuperato anche l’olfatto che aveva perso nell’incidente insieme al suo naso. E può già farsi la barba! Questo risultato è ovviamente il frutto di un lavoro scientifico durato almeno 10 anni, che ha coinvolto numerosi specialisti, compresi gli immunologi in grado di valutare le possibilità del rigetto. Ma anche la preparazione non è stata facile. La prima visita al Medical Center, il paziente l’ha effettuata nel 2005. Ora grazie ai fondi del dipartimento militare degli Stati Uniti (che  finanzia questi centri di ricerca altamente sofisticati) è riuscito ad avere un nuovo volto. Da non dimenticare però anche il donatore, rimasto anonimo, che ha restituito la vita anche ad altre quattro persone, grazie all’espianto di altri organi.

Nel video che segue le varie fasi del delicato intervento

Gli altri trapianti di faccia da ricordare per eccezionalità sono quello di Charla Nash e quello di Dallas Viens.

 

Fonte e foto: Università del Maryland

 

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