Piastrine basse: cause, sintomi, rimedi,rischi

di Valentina Cervelli 5

piastrine

Perché si hanno le piastrine basse? E cosa sono? Si tratta di cellule del sangue il cui compito è quello di dare vita al processo di coagulazione di quest’ultimo. Una loro alterazione può essere sinonimo di diverse patologie.  Scopriamone insieme, cause, sintomi, rischi e rimedi.

Piastrine basse, le cause

In caso di piastrine basse si parla di piatrinopenia o trombocitopenia. Sono diverse la cause che possono portare il numero delle piastrine (trombociti) a scendere nel nostro sangue.  Ora vedremo insieme le più comuni suddividendo idealmente le patologie in dei macro-gruppi per comprenderne meglio l’origine.

  • Piastrine basse per insufficiente produzione

In questo tipo di piastrinopenia rientrano malarie come l’anemia, la leucopenia e la leucocitosi, l’aumento del numero dei linfociti. La causa primaria è rappresentata dalla produzione scarsa delle stesse e dei megacariociti (le cellule “antenate” delle piastrine, N.d.R,) da parte del midollo osso. In questo caso non solo il loro numero potrà essere più basso dei normali valori ma anche la loro vita fisiologica ne risentirà in durata.

  • Piastrine basse per tumori del midollo osseo

In questo caso entrano in campo le leucemie (sia la leucemia mieloide acuta, sia la leucemia linfoblastica acuta,N.d.R.) ed il mieloma multiplo. Ma non sono da escludere metastasi nel midollo dovute a carcinomi o linfomi.

  • Piastrine basse per aplasia del midollo

In questo caso l’anemia di Fanconi di origine genetica è la causa più diffusa, insieme ad infezioni virali gravi se non curate come la varicella, la mononucleosi e la rosolia che possono purtroppo ottenere lo stesso effetto.

  • Piastrine basse per scarsa piastrinopoiesi

I megacariociti non producono fisiologicamente abbastanza piastrine. In questo caso le cause più diffuse sono la carenza di vitamina B12 che porta ad una sintesi alterata del Dna del midollo e delle specifiche mutazioni genetiche che le persone possono ereditare dai genitori.

  • Piastrine basse per aumento della loro fisiologica distruzione

In questo caso bisogna chiamare in causa la porpora trombocitopenica autoimmune le cui origini sono attualmente sconosciute e la sindrome di Bernard- Soulier.

  • Piastrine basse per utilizzo eccessivo di piastrine

Le cause principali sono la porpora trombotica trombocitopenica sopracitata, la coagulazione intravasale disseminata e la sindrome emolitico- uremica, Anche le emorragie interne ed esterne, come ad esempio le gengiviti, o l’eccessivo flusso mestruale possono portare ad un abbassamento dei livelli piastrinici.

Anche la splenomegalia, l’ingrossamento della milza può portare a valori alterati delle piastrine.

Piastrine basse, i sintomi

I sintomi di piastrine basse nel sangue sono essenzialmente la manifestazione di una eccessiva facilità di sanguinamenti e di ematomi in seguito a lesioni e pressioni sul corpo. Nei casi più gravi gli stessi si manifestano senza alcuno stimolo. Conseguenti anche astenia, tracce di sangue nelle feci, nelle urine o dal naso.

Piastrine basse, i rischi

I rischi collegati ad una piastrinopenia sono quelli legati all’incapacità di coagulazione del sangue e dunque alle stesse emorragie, interne o esterne che siano. Tutte problematiche che inficiano la qualità della vita della persona che ne soffre ed in taluni specifici casi ne mettono a rischio anche la sopravvivenza. Ovviamente non esistono estemporanei rimedi per le piastrine basse: è necessario come vi spiegheremo a breve calibrare l’alimentazione aiutando i fattori di coagulazione del sangue e curare le patologie che causano questo numero insufficiente di piastrine ed in casi specifici assumere cortisonici o immuno-soppressori sotto controllo specialistico.

Piastrine basse in gravidanza cosa fare?

Le piastrine basse in gravidanza non devono spaventare la gestante se il loro livello non è eccessivamente basso, ovvero pari a 20mila-30mila unità. In caso di risultati alterati è ovviamente indicato consultare il proprio medico in modo tale da verificare le origini del problema e controllarlo nel corso della gravidanza onde evitare complicazioni al momento del parto. Se i valori scendono sotto i 10mila sarà necessario per la futura mamma sottoporsi ad un trasfusione.

Piastrine basse nei bambini

Anche i bambini possono presentare valori bassi delle piastrine nel sangue. Di solito la porpora trombocitopenica autoimmune è la prima causa di questo disturbo nei più piccoli. Riscontrare valori piastrinici bassi nei più piccoli deve portare immediatamente ad un consulto medico per escludere gravi patologie ed evitare conseguenze ancora più difficili da affrontare a causa della giovane età dei fisici coinvolti.

Alimentazione e piastrine basse

Come vi abbiamo accennato, possiamo aiutarci sistemando la nostra alimentazione favorendo il consumo di cereali, legumi, carni e pesce, favorendo il consumo di spinaci, songino, e lenticchie per sostenere l’organismo anche grazie ad un apporto di ferro cospicuo. Carote, barbabietola e sedano vengono inoltre considerate verdure d’elezione per favorire la produzione piastrinica.

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