Morbillo: l’Oms lancia l’allarme epidemia in Europa

di Cinzia Iannaccio Commenta

Morbillo. L’Oms lancia un nuovo allarme: dall’inizio dell’anno solo in Europa sono stati registrati più di 6.500 casi: un numero che fa pensare ad un principio di epidemia se si considerano i dati del 2010: 5.000 contagi nell’arco di tutti i 12 mesi! Lo Stato maggiormente colpito è la Francia, con 4.937 casi a tal punto che i turisti in visita in questi giorni sono stati invitati alla vaccinazione preventiva, anche per non “esportare” in altre Regioni il virus del morbillo contratto. L’allarme è stato lanciato nei giorni scorsi in occasione dell’inizio della Settimana per l’Immunizzazione (o vaccinazione) in programma fino al 30 Aprile. Quest’anno, in Europa partecipano 50 paesi, il numero più vasto da quando nel 2005 questa iniziativa è iniziata.

Spiega Zsuzsanna Jakab, direttore regionale Oms per l’Europa

“con le frontiere aperte ed i considerevoli movimenti di popolazione vi è la necessità di creare delle partnership forti per prevenire e controllare le malattie come il morbillo, nella nostra Regione. La Settimana dell’Immunizzazione Europea ci ricorda che c’è molto da festeggiare per il buon lavoro già fatto, ma resta anche molto ancora da fare, ed in fretta. Questa iniziativa offrirà anche una stabile piattaforma ai paesi coinvolti, per incontrarsi e pianificare delle strategie di prevenzione comuni grazie alla vaccinazione. Solo attraverso questo tipo di collaborazione possiamo raggiungere gli obiettivi di incrementare la copertura vaccinale e di eliminare il morbillo e la rosolia entro il 2015.”

Ricordiamo che il morbillo è una malattia virale molto contagiosa, tipica dell’età pediatrica. Il contagio avviene attraverso le goccioline dal naso, o la saliva di persone infette: basta un colpo di tosse o un giocattolo passato da bocca a bocca! I sintomi iniziali, che di solito compaiono 8-10 giorni dopo l’infezione, comprendono febbre alta, naso che cola, gli occhi rossi, e piccole macchie bianche all’interno della bocca. Si sviluppa immediatamente dopo con un’eruzione cutanea che dal viso si estende al resto del corpo. E’ una delle malattie esantematiche più diffuse, che solitamente si risolve da sola nel giro di due o tre settimane, ma in alcuni casi, in particolare nei bambini malnutriti o persone con un sistema immunitario compromesso, può avere complicanze serie, che vanno dalla cecità all’encefalite fino alla polmonite. Ma il tutto si può risolvere attraverso una semplice vaccinazione.

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[Fonte: Oms]

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