Morbo di Parkinson, 6 sintomi da non trascurare (FOTO)

di Ma.Ma. Commenta

Ricorre oggi 28 novembre la Giornata Mondiale del Morbo di Parkinson, malattia degenerativa che tende generalmente a manifestarsi intorno ai sessant’anni di età. Molti sono i sintomi di questa malattia che molto spesso però, almeno nella loro fase iniziale, vengono spesso presi sotto gamba da coloro che cominciano a soffrirne. I medici specialisti, proprio in occasione della Giornata Mondiale, continuano a sottolineare l’importanza di una diagnosi tempestiva che possa rallentare l’avanzamento della malattia. Non essendo ancora stata scoperta una cura definitiva per il Morbo di Parkinson, infatti, l’unico strumento utile per affrontare la malattia è quello di diagnosticarla per tempo e rallentarne il decorso. Ma quali sono i sintomi più comuni del Morbo di Parkinson? Vediamoli.

1. Stitichezza

Nella sua fase iniziale la malattia può comportare stitichezza ed è questo uno dei sintomi che più vengono scarsamente considerati: chi non ha sofferto di stitichezza almeno una volta nella vita? La difficoltà di evacuazione regolare però può essere anche uno dei sintomi frequenti del Morbo di Parkinson.

2. Difficoltà motoria


La difficoltà motoria è sicuramente uno dei primi sintomi del Morbo di Parkinson. Le gambe tendono a non funzionare bene come un tempo, gli arti superiori possono dare qualche problema: è un campanello di allarme da non sottovalutare.

3. Cattivo riposo

Un senso di agitazione durante il sonno che molto spesso può essere scambiato con patologie ben più leggere è invece un importante campanello di allarme che potrebbe essere utile per diagnosticare la malattia per tempo.

4. Perdita dell’olfatto

Tra i sintomi più comuni del Morbo di Parkinson c’è anche la progressiva perdita dell’olfatto: si cominciano a sentire decisamente meno gli odori e questo è una spia importante assolutamente da non sottovalutare.

2. Tremore

Anche il tremito è uno dei sintomi più frequenti del Morbo di Parkinson e molto spesso questo sintomo si associa proprio a una certa difficoltà motoria nel compiere proprio le azioni più semplici.

6. Depressione

Anche un duraturo calo dell’umore può essere riconducibili alle fase iniziale di questa malattia. Cattivo umore che si protrae nel tempo e sfocia in vera e propria depressione è un campanello di allarme importante.

Foto | Thinkstock

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