Eiaculazione precoce con ipersensibilità glande: cause e cosa fare

di Cinzia Iannaccio Commenta

 Le cause dell’eiaculazione precoce possono essere molte. Indagarle accuratamente è importante per una sana vita sessuale, ma anche perché potrebbero nascondere, insieme ad altri sintomi, alcune patologie altrimenti silenti. Ne parliamo in un consulto online con l’andrologo dottor Mario Francesco Iasevoli.

Richiesta di Consulto Medico

“Ho una eiaculazione precoce da circa 6 anni causato da una forte sensazione fastidiosa al glande ,cioe una ipersensibilità senza dolore. Ho alcune ipotesi, so che il testosterone basso puo influenzare la memoria breve: non mi concentro,  inoltre ho una sorta di ginecomastia falsa di primo grado e accumulo tanto grasso nei glutei e non mi arrabbio, quasi mi sento depresso e antisociale cioè apatico questi possono essere sintomi.”

 

Specializzazione Andrologia

Tipo di Problema: eiaculazione precoce

Risponde il dottor Mario Francesco Iasevoli medico- chirurgo, andrologo, specialista in Endocrinologia e Malattie del metabolismo e   disturbi della sfera sessuale maschile.

“Gentile utente, l‘eiaculazione precoce con ipersensibilità del glande, può sottendere diverse patologie organiche come un’uretrite aspecifica, una balano postite batterica, micetica o da agenti esterni, una fimosi o una parafimosi, prostatiti acute e croniche oppure patologie sistemiche quali il diabete mellito tipo II o disturbi di natura neurologica. Inoltre può anche avere cause psicologiche. Di certo l’eiaculazione precoce non è correlato ai livelli di testosterone poichè la libido, l’erezione e la potenza da ciò che dice mi sembra conservata.

Quindi per il primo disturbo di cui parla deve rivolgersi ad un andrologo o urologo che potrà visitarla e escludere eventuali lesioni o infezioni e indicarle gli esami da eseguire ( spermiocoltura, tampone uretrale, urinocultura, eco prostata e testicoli, emocromo con formula, glicemia basale) più adeguati al suo caso. Escluse cause organiche potrebbe parlare con un sessuologo per individuare eventuali cause psicologiche.

 Per quanto riguarda gli altri sintomi di cui parla di certo potrebbero essere causati da livelli di testosterone basso, ma anche altre cause quali una cattiva alimentazione con scarsa frutta e verdura, poco movimento oppure patologie psichiatriche come uno stato depressivo che le porta poi a non muoversi tanto e a sfogare sul cibo. La ginecomastia di cui parla penso sia dovuta più ad un sovrappeso che a squilibri ormonali.  Ne parli col suo medico di base e per scrupolo faccia un dosaggio del testosterone totale. Escluse cause organiche si rivolga ad uno psichiatra che potrà aiutarla a capire i suoi problemi. Spero sia stato utile e chiaro. Cordiali saluti [email protected] cell. 3458092414.”

Per altri vostri quesiti  compilate il form ed inviate la vostra richiesta: “Chiedi all’esperto: Consulti Online su Medicinalive”

Si ricorda che non si effettuano diagnosi online e neppure si prescrivono terapie : Medicinalive e gli esperti coinvolti propongono contenuti a scopo esclusivamente informativo, che mai, in nessun caso possono sostituire una visita specialistica diretta o il rapporto con il proprio medico curante, le uniche basi attraverso cui dopo una diagnosi certificata ed una visita clinica è possibile prescrivere un qualunque trattamento.

 

Foto: Thinkstock

 

 

 

 

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