Adenoma paratiroideo

di Marco Mancini 1

Adenoma paratiroideo

L’adenoma paratiroideo è un tumore benigno delle ghiandole paratiroidi, che si trovano nel collo.

CAUSE: Le ghiandole paratiroidi nel collo aiutano a controllare e rimuovere dal corpo il calcio attraverso la produzione dell’ormone paratiroideo, o PTH. Il PTH aiuta il controllo del calcio, fosforo e livelli di vitamina D nel sangue e ossa. Gli adenomi possono essere causati da un problema genetico. La causa più comune di adenoma paratiroideo è l’iperparatiroidismo, che porta ad un aumento dei livelli ematici di calcio. Le donne over 60 hanno il più alto rischio di sviluppare questa condizione. Le radiazioni alla testa o al collo aumentano il rischio.

SINTOMI: Molte persone non hanno sintomi. La condizione è spesso scoperta casualmente durante gli esami del sangue che vengono effettuati per un altro motivo. I sintomi che si possono verificare sono:

  • Fratture ossee;
  • Confusione;
  • Costipazione;
  • Calcoli renali;
  • Letargia;
  • Dolore muscolare;
  • Nausea.

DIAGNOSI: Gli esami del sangue vengono effettuati per verificare i livelli di calcio, fosforo, cloruro e bicarbonato. Un analisi delle urine viene fatta per verificare un eventuale aumento di calcio nelle urine. Altri test sono:

  • Esame della densità ossea;
  • Raggi-X al rene (può mostrare i calcoli renali);
  • Risonanza Magnetica o scansione del collo (può mostrare gonfiore delle ghiandole paratiroidi);
  • Ecografia del collo;
  • Ecografia renale (può mostrare i calcoli renali).

TERAPIA: La chirurgia è il trattamento più comune. Tuttavia, se si ha iperparatiroidismo lieve, si può solo aver bisogno di controlli regolari con il medico. La terapia sostitutiva con estrogeni può contribuire ad alleviare i sintomi e prevenire la perdita ossea nelle donne in postmenopausa.

PROGNOSI: Le prospettive di guarigione sono generalmente buone. Possibili complicazioni possono essere

  • Osteoporosi;
  • Aumento del rischio di fratture ossee;
  • Nefrocalcinosi;
  • Osteite fibroso-cistica.

Contattare un medico se si hanno sintomi di questa condizione.

[Fonte: Ny Times]

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>