Malattia di Perthes

di Marco Mancini 8

Malattia di Perthes

La malattia di Perthes causa deformità dell’anca nei bambini, a causa di un’interruzione della fornitura di sangue alla testa del femore.

CAUSE: La malattia di Perthes (nota anche come malattia di Legg-Calve-Perthes) colpisce la parte superiore del femore (osso della coscia), dove incontra l’osso dell’anca. L’apporto di sangue alla cartilagine di accrescimento delle ossa (epifisi) diventa insufficiente. Come risultato, l’osso si ammorbidisce e si rompe, un processo chiamato necrosi. Questo avviene gradualmente nel corso di diverse settimane. Poi, mentre recupera l’approvvigionamento di sangue, e riforma l’osso, si indurisce. Questo richiede da 18 a 36 mesi e può condurre ad una deformità, con appiattimento della testa del femore a forma di palla che si inserisce normalmente intorno dell’articolazione dell’anca.

La ricerca di recente ha suggerito che la malattia di Perthes può essere collegata ad un lieve problema con la coagulazione del sangue.

SINTOMI: Il primo segno della malattia di Perthes di solito è dolore all’anca o all’inguine, o un’andatura zoppicante. Il dolore al ginocchio può anche essere un sintomo precoce. Il dolore persiste e può raggiungere i muscoli della coscia, accorciando la gamba e irrigidendo il fianco. Tutto ciò può limitare il movimento e causare problemi nel camminare. Quando la malattia di Perthes è presente da molto tempo, la gamba interessata può essere più corta e più sottile dell’altra.

La malattia di Perthes più frequentemente colpisce i bambini di età compresa tra quattro e otto anni, ma anche i bambini più piccoli e gli adolescenti possono sviluppare la condizione. La malattia colpisce circa un bambino ogni 20.000 ed è fino a cinque volte più comune nei maschi caucasici. Nel 10-20% dei casi entrambe le anche sono interessate.

DIAGNOSI: Se un bambino con dolore all’anca ha limitato il movimento, sarà effettuata una radiografia per verificare la presenza della malattia. Nelle fasi iniziali questa può apparire normale, così la radiografia deve essere ripetuta se i sintomi persistono. Scansioni ossee, risonanze magnetiche e altri test possono anche essere utilizzati.

TERAPIA: Lo scopo del trattamento è di ridurre il dolore all’anca e la rigidità, prevenire le deformità della testa del femore, e raggiungere e mantenere una gamma completa di movimento dell’anca. Il trattamento dipende dalla gravità della condizione. Nei casi lievi, in cui è interessata meno della metà della testa del femore, il riposo a letto e la trazione può essere tutto ciò di cui si ha bisogno. Nei casi più gravi, il femore può essere immobilizzato con un calco in gesso o delle pinze. Occasionalmente, la chirurgia è necessaria.

PROGNOSI: La maggior parte dei bambini guarisce con il minimo dei problemi a lungo termine, soprattutto se hanno meno di 6 anni e la malattia è lieve. Ma nei bambini più grandi, dove è interessata più della metà della testa del femore, c’è un aumentato rischio di deformità e artrite più tardi nella vita.

[Fonte: BBC]

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.


  • catia

    ciao, mio figlio ha 5 anni e mezzo e ha avuto tutti i sintomi del morbo di perthes ..
    i medici hanno diagnosticato la sinovite all’anca sx…
    ha fatto radiografia ed ecografia….
    nella prima tutto negativo, nell’ecografia risulta un versamento…..
    la pediatra si rifiuta di prescrivere la risonanza.
    sono preoccupata…cosa bisogna fare????

    • Cinzia Iannaccio

      Non siamo medici e non ti posso rispondere adeguatamente. Ma sono una manmma e lo faccio come tale. Se la pediatra non vuole andare a fondo è perché non ritiene sia il caso, forse per lei che conosce la storia clinica del bambino, il rischio di questa malattia non c’è. E’ anche vero che noi mammme sappiamo essere esageratamente ansiose e vediamo il peggio ovunque, ma spesso siamo anche quelle che si accorgono priam di tutti dei problemi di salute dei ns figli. Quindi il mio consiglio è di insistere con lei per capire la sua posizione ed eventualmente rivolgerti ad uno specialista x un secondo parere. Tieni presente però che le radiazioni non fanno bene ai bambini così piccoli e per protocollo scientifico, si fanno solo in casi strettamente necessari: sono molto pericolosi. Senza parlare del fatto che se il bambino è poco collaborativo ( a 5 anni non avresti paura ad infilarti in quel tubo? io anche a 45) può essere necessaria la sedazione. Insomma magari dico delle sciocchezze, ma cerca un medico che sappia ascoltarti e poi spiegarti la situazione. Se hai ragione te la darà. Se hai torto, almeno sarai più tranquilla. In bocca al lupo.

    • Marcello

      come detto anche più sotto, nostra figlia è guarita dopo due anni. la risonanza non lascia dubbi e bisogna farla perchè consente di rsiparmiare tempo nella diagnosi. comunque un buon ortopedico (ma non tutti hanno mai visto un perthes nella loro carriera!!!!!) lo individua anche con le radiografie. poi a un certo punto dalla radiografaia è evidente. Consiglio a tutti il prof. donzelli di Bologna che ha seguito nostra figlia giorgia che adesso dopo due anni è guarita corre e salta. diffondo quetse informaizoni perchè noi abbiamo girato tutta l’Italia e a Bologna ci siamo trovati benissimo. sappiamo quanto è difficile ma ora vogliamo dire atutti: ce la farete! Marcello

  • gabriella

    ciao vorrei sapere se c’è una cura possibile x il morbo di perthes avrai bisogno di una risposta grazie

    • Cinzia Iannaccio

      Ciao da quello che so ci sono delle terapie di tipo conservativo, ma non so a che punto è effettivamente la ricerca scientifica riguardo ad una cura definitiva e/o preventiva. Chiedi allo specialista che ti ha fatto la diagnosi, è la cosa migliore.

    • Marcello

      Mia figli a 8 anni ha avuto il morbo di perthes. in questa settimana è guarita. la cura esiste. noi siamo stati seguiti dal prof. Donzelli di Bologna che raccomando a tutti. Due anni sono stati lunghi ma ora Giorgia corre e salta. Ha usato un tutore dinamico.
      diffondo queste notizie perchè all’inizio tutto ci sembrava difficilissimo, poi i due anni sono passati.
      Spero che la nostra esperienza possa essre utile ad altri. Coraggio ce la farete!

  • marco

    Ciao mi chiamo Marco e ho 21 anni….anche io sono stato colpito da questa malattia…ma me ne sono accorto troppo tardi perché non ho mai avuto sintomi… Mi sono operato a Genova al Gaslini ho fatto due interventi… Diciamo che sono guarito ma non del tutto… E vorrei sapere se c’é qualche terapia per eliminare il problema….
    Aspetto una vostra risposta…
    Grazie

  • debora

    Ciao Anche mio figlio pultroppo ha avuto la malattia di perthes a 10 anni e durata due anni e mezzo ed ora sta in fase di guarigione e da qualche giorno ha abbandonato anche le stampelle .e stato dura ma il prof.donzelli ci aveva avvertiti .lo consiglio a tutti i genitori che hanno il propio figlio affetto da questa patologia il prof.donzelli lo trovate a bolognia