Tinea versicolor

di Marco Mancini 2

Tinea versicolor

La tinea versicolor, chiamata anche pitiriasi versicolor, è un’infezione cronica fungina della pelle.

CAUSE: La tinea versicolor è relativamente comune. Essa è causata dal fungo Pityrosporum ovale, un tipo di lievito che si trova normalmente sulla pelle umana, e causa solo problemi in determinate circostanze. La condizione è più comune nei maschi adulti, adolescenti e giovani. Si verifica in genere nei climi caldi.

SINTOMI: Il sintomo principale è la nascita di alcune chiazze sulla pelle scolorita con bordi taglienti e scaglie fini. Le macchie sono spesso di colore scuro rosso-marrone. I siti più comuni sono la schiena, ascelle, braccia, torace e il collo. I settori interessati non si abbronzano se esposti al sole. Negli uomini di colore ci può essere la perdita di colore della pelle (ipopigmentazione) o un aumento del colore della pelle (iperpigmentazione). Altri sintomi includono:

  • Aumento della sudorazione;
  • Prurito.

DIAGNOSI: Un raschiatura della pelle che viene esaminata al microscopio dovrebbe mostrare il lievito.

TERAPIA: Il trattamento consiste nell’applicazione di farmaci antifungini per la pelle. Questi farmaci comprendono clotrimazolo, ketoconazolo e miconazolo. Uno shampoo antiforfora applicato sulla pelle per 10 minuti ogni giorno sotto la doccia può anche contribuire a curare la pelle.

PROGNOSI: Anche se la tinea versicolor è facilmente curabile, le modifiche dei pigmenti possono durare per mesi dopo il trattamento. La condizione può tornare durante i mesi caldi.

PREVENZIONE: Le persone con un caso precedente di tinea versicolor dovrebbero cercare di evitare l’esposizione ad un eccessivo calore o lasciare che il corpo sudi per troppo tempo.

[Fonte: Ny Times]

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.

Commenti (2)

  1. A volte, nei casi gravi nei quali le recidive sono particolarmente frequenti è possibile consigliare utilizzare ciclicamente uno shampoo contenente un antimicotico efficace verso il P. Ovale per “sterilizzare” il cuoio capelluto dove abitualmente risiede il fungo.

    Tuttavia, è un consiglio che deve essere prescritto dal medico, il quale indicherà anche la frequenza con la quale impiegarlo per ridurre il rischio che il P.Ovale possa sviluppare una resistenza farmacologica.

    http://www.myskin.it/blog/pitiriasi-versicolor-il-mistero-delle-macchie-bianche/

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