Colonna vertebrale: cos’è la chiropratica e a che serve

di Cinzia Iannaccio 3

La chiropratica è una delle tecniche di medicina naturale più diffusa al mondo. La sua impostazione decisamente olistica, vede l’essere umano nel suo insieme: un unicum tra mente, corpo e spirito. In particolare parte da un semplice presupposto: alterazioni del normale allineamento vertebrale possono condurre a disturbi del sistema nervoso ed endocrino. La chiropratica nasce nel 1895 a Davenport, nell’Iowa, da un’intuizione di Daniel David Palmer.

Nel giro di poco tempo è diventata una scienza, un’arte medica (è la terza professione sanitaria più praticata negli Stati Uniti). Ma vediamo nel dettaglio: il midollo spinale che si trova all’interno delle vertebre (dunque  lungo la colonna vertebrale), rappresenta la principale via di comunicazione del nostro sistema nervoso. Da qui infatti fuoriescono i nervi che “trasportano” messaggi al resto dell’organismo. Se c’è un problema in questa zona, si presentano disturbi e sintomi di varia natura.

Secondo la chiropratica un disallineamento delle vertebre o un loro blocco (sublussazione) possono provocare mal di schiena, torcicollo, sciatalgia, dolore alle spalle, parestesia degli arti o cefalea. Lo specialista chiropratico attraverso una particolare manipolazione sulla colonna vertebrale riuscirà a ristabilire la corretta funzionalità delle vertebre: si parla di “aggiustamento”.

La chiropratica si è dimostrata efficace anche in casi di asma, gastrite e dolori mestruali: i nervi spinali infatti collegano il cervello agli altri organi, come i polmoni, lo stomaco e l’utero.

Dal dicembre 2007 questa tecnica terapeutica è stata riconosciuta dalla legislazione italiana attraverso l’istituzione di un albo professionale, al quale si accede dopo un regolare percorso di studi. E’ fondamentale rivolgersi al chiropratico giusto. Per trovare un professionista accreditato ci si può rivolgere all’AIC, Associazione Italiana  Chiropratici che dal 1974 in Italia si occupa di promuovere e regolamentare tale professione.

Il riconoscimento legislativo è recente, troppo rispetto alla sua effettiva pratica. E’ dunque molto importante identificare professionisti qualificati e competenti. Un falso chiropratico può mettere a repentaglio la salute dei pazienti: la vostra; e al contempo oscurare l’immagine di una tecnica terapeutica decisamente importante e risolutiva.

Commenti (3)

  1. Qualche giorno fa,ho eseguito una RX Rachide Lombo-Sacrale per forti dolori alla schiena ed il referto è: Spondilosi diffusa con accenno a osteofitosi somatomarginaleda L2 a L5.
    Ristretti gli spazi intersomatici specie tra L3-L4 ed L5-S1.
    Sclerosi del versante ileale della sincondrosi sacro-iliaca di sinistra.
    Artrosi delle interapofisarie al passaggio lombo sacrale.
    Posso curare il tutto con la chiropratica? Per alleviare un pò i dolori, attualmente, stò prendendo una capsula al giorno di Arcoxia da 60mg. Ho 65 anni e penso di essere ancora in tempo di risolvere i miei problemi. Dove posso rivolgermi visto che abito vicino Foggia e per alcuni mesi a Pescara da mio figlio.Grazie di tutto per consiglio.

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