ALOXI Hellsen Birex (Palonosetron)

di Cinzia Iannaccio Commenta

ALOXI, Hellsen Birex

CATEGORIA: Farmaci antineoplastici

FORMA FARMACEUTICA:Soluzione iniettabile, trasparente, incolore.

PRINCIPI ATTIVI: Palonosetron

INDICAZIONI: Indicato per la  prevenzione della nausea e del vomito acuti, associati a chemioterapia oncologica altamente emetogena e la prevenzione della nausea e del vomito associati a chemioterapia oncologica moderatamente emetogena. La posologia consigliata per gli adulti è di 250 microgrammi di palonosetron somministrati in un unico bolo endovenoso, circa 30 minuti prima dell’inizio della chemioterapia.
Aloxi deve essere iniettato nell’arco di 30 secondi. È sconsigliata la somministrazione ripetuta di Aloxi in un intervallo di sette giorni. L’efficacia di Aloxi nella prevenzione della nausea e del vomito indotti da chemioterapia altamente emetogena può essere aumentata con l’aggiunta di un corticosteroide, somministrato prima della chemioterapia.

 

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI: Ipersensibilità al principio attivo o ad uno dei suoi componenti. può aumentare il tempo di transito nell’intestino crasso per cui i pazienti con anamnesi di costipazione o segnali di ostruzione intestinale subacuta devono essere tenuti sotto osservazione dopo la somministrazione. Non è previsto un adeguamento di dosaggio nei pazienti con problemi epatici. Tra gli effetti collaterali magigiormente riscontrati vi sono cefalea, capogiri, nausea, costipazione, vomito e diarrea. Aloxi non deve essere utilizzato in donne in stato di gravidanza o durante l’allattamento, a meno che il medico non lo ritenga essenziale. Inoltre, l’assunzione del prodotto può causare vertigini, sonnolenza o affaticamento, e a questo scopo i pazienti devono essere avvertiti quando guidano o usano macchinari.

NOTE: Il palonosetron è un nuovo farmaco contro nausea a vomito da chemioterapia antitumorale, antagonista del recettore per la serotonina di seconda generazione. Ha una lunga emivita, cioè il tempo di dimezzamento nel circolo sanguigno,  quantificabile in circa 40 ore ed una elevata affinità per il recettore della serotonina. Viene somministrato in dose singola, mezz’ora prima del trattamento chemioterapico e risulta ottimamente efficace nel prevenire il vomito acuto (entro le 24 ore dalla somministrazione) da chemioterapia ed anche il vomito e la nausea ritardati (come ad esempio quello da cisplatino). Si può somministrare in combinazione con desametasone e con procinetici intestinali nell’ottica di un effetto sinergico contro nausea e vomito. In Italia il farmaco è commercializzato con il nome Aloxi.

Altri farmaci: Lucentis, Erbitux, Sutinitib, Avastin

[Fonti principali: AAVV, Paginemediche.com; AAVV; Xagena.it; AAVV, Aloxi.net)

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