Seminoma

Il seminoma è un tumore ai testicoli: una neoplasia maligna che nasce dalle cellule germinali delle gonadi maschili adibite alla produzione degli spermatozoi. Si tratta della forma di cancro genitale più diffuso tra gli uomini.

CAUSE: Le cause del seminoma del testicolo sono ancora pressoché sconosciute. Nonostante molte ricerche in merito ancora non si è in grado di segnalare quale sia il meccanismo che fa scattare la mutazione e la crescita incontrollata di cellule cancerose. E’ possibile però segnalare i fattori di rischio che portano alla formazione di questa neoplasia. Vi è prima di tutto il criptorchidismo, ovvero della discesa incompleta dei testicoli nella sacca scrotale o della mancanza di essa. Anche una storia famigliare di tumore germinale del testicolo può aumentare le possibilità di sviluppare il seminoma così come coloro che hanno già sperimentato nell’organo una diversa neoplasia.

Secondo gli esperti anche le terapia immunosoppressive eseguite per evitare il rigetto dopo un trapianto d’organo possono incidere sensibilmente sullo sviluppo di seminoma del testicolo, così come la microlitiasi testicolare. Essa è una anomalia rara nelle gonadi maschili che porta alla creazione di calcificazioni nelle stesse. Gli orecchioni, le orchiti batteriche e virali e l’AIDS sono considerati allo stesso modo fattori di rischio.

SINTOMI: I sintomi del seminoma non sono immediatamente riscontrabili. Grazie all’autopalpazione è possibile rendersi conto della presenza di un piccolo rigonfiamento in uno dei due testicoli grande come un pisello: di solito questo non provoca dolore. Nella sintomatologia di questo tumore è possibile riscontrare:

  • Dolore o malessere all’addome
  • Affaticamento
  • Sensazione di pesantezza allo scroto,
  • Rigonfiamento nel basso ventre
  • Dolore alla schiena.

DIAGNOSI: La diagnosi del seminoma avviene attraverso l’esame obiettivo dei testicoli al quale segue un’ecografia scrotale e delle analisi del sangue. Dopodiché per avere la certezza dell’origine della formazione si esegue una biopsia.

PREVENZIONE: Non essendo note le cause non è possibile pianificare una prevenzione specifica. Gli stessi fattori di rischio, tranne ciò che concerne le malattie infettive, non sono prevenibili.

TERAPIA: La terapia del seminoma, dalla quale non si può prescindere, è la rimozione del testicolo in cui la massa si è formata al fine di evitare la formazione di metastasi. Il nome dell’intervento da eseguire è orchiectomia inguinale. Essa può essere sufficiente se il seminoma è al primo stadio: in caso contrario saranno sempre necessari anche cicli di chemioterapia e radioterapia accompagnati dall’asportazione chirurgica dei linfonodi retroperitoneali.

PROGNOSI: Se il tumore è diagnosticato precocemente le percentuali di guarigione completa variano tra il 90 ed il 95%. Tale possibilità scende al 75% in caso di seminoma in stato più avanzato.

[Fonte: Emedicine; Cancer.org]

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Photo Credits | Syda Productions / Shutterstock.com

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